Guidonia: Sequestro cautelare della Procura di Tivoli, dei beni agli imputati dell’Operazione Ragnarela

Sequestro cautelare per beni corrispondenti ad un importo di 900 mila euro, è stato emesso dal Procuratore della Repubblica di Tivoli dott: Francesco Menditto. I beni appartenenti ai 15 arrestati tra politici, dirigenti, funzionari e imprenditori nell’operazione “Ragnatela”, corrispondono in 17 unità immobiliari fra residenziali e terreni, conti correnti, 11 autovetture e quote societarie.

Questo a garanzia di un’eventuale condanna degli inquisiti che dovranno risarcire il danno subito dal comune di Guidonia Montecelio a partire dal 2013. Il sequestro cautelare dei beni, è stato condiviso e sottoscritto dal giudice per le indagini preliminari.

Tra l’altro, nel comunicato stampa emesso dalla Procura di Tivoli si legge: “Il sequestro è stato eseguito dai Finanzieri del I° Gruppo del Comando provinciale di Roma, che con estrema professionalità, hanno consentito di verificare le disponibilità patrimoniali degli indagati e di ricondurle al prezzo o profitto dei reati a loro ascritti, al fine di individuarle e sequestrarle in quanto giudicate, come valore equivalenti al profitto del reato”.

La prima udienza del processo ai 15 imputati nell’operazione “Ragnatela”, ricordiamo, ci sarà il prossimo 18 ottobre.

Ang Scip