A Guidonia gli zozzoni 2.0 colpiscono ancora…ennesimo rogo tossico. Stavolta al Planet

Spreco di risorse economiche ed umane, danni all’ambiente ed alla salute pubblica…purtroppo ci ritroviamo di nuovo a scrivere di inciviltà e menefreghismo da parte di alcuni esseri che voglio definire “subumani” e zozzoni dando il significato più dispregiativo che queste parole possano lasciar intendere.

Mentre percorrevo la strada che costeggia il Planet, al bivio di Guidonia, mi è capitato di vedere una colonna di fumo denso e nero salire da dietro il palazzetto dello sport che è dirimpetto all’ITS Pisano. Mi sono addentrato subito avendo capito immediatamente di cosa si trattava. Arrivato sul posto lo spettacolo era veramente inquietante… puzzo acre da togliere il fiato, rifiuti di ogni tipo e copertoni dati alle fiamme con il pericolo che le fiamme si propagassero anche al limitrofo campo.

Ho allertato i Vigili del Fuoco che sono intervenuti prontamente per domare il “rogo doloso” e poco dopo è intervenuta anche la Polizia Locale. Ora a parte lo spreco di risorse economiche, che escono dalle tasche di tutti, oltre le risorse umane impegnate nel domare il rogo stesso, pensate al danno ambientale ed alla salute pubblica che un gesto così sconsiderato porta come conseguenze.

A Guidonia Montecelio questo è divenuto un problema serissimo e questi gesti sono sempre più frequenti…ma cosa sta succedendo? Nell’altro articolo che parlava di abbandono dei rifiuti nel nostro territorio qualcuno mi ha dato del complottista, ma mi sembra più che palese che quella zona usata molto spesso come discarica abusiva e altrettanto spesso teatro di roghi tossici ormai sia un luogo prediletto per chi vuole scaricare abusivamente rifiuti senza essere visto per poi dargli fuoco per lasciare spazio a nuovi scarichi.

Siamo arrivati proprio al capolinea, non se ne può più di vedere la nostra Guidonia Montecelio violentata in questo modo. C’è la necessità urgente di una azione che vada ad individuare e punire in maniera esemplare questa sottospecie di individui.

Maurizio Celani