Act Torraccia: intervenuto a Radio Voi, Icco Radio Sport, il presidente Giancarlo Giardini

Associazione Culturale Torraccia: il Casale e il parco di Torraccia rischiano la chiusura. Un’area grande con eventi di aggregazione, biblioteca, teatro, live, musica, compagnie teatrale, attività di animazione e di aggregazione sociale.

Intervenuto in diretta nella trasmissione Radio Voi su www.iccoradiosport.it con repliche su Tele Roma 1, canale 271 del digitale terrestre,  Giancarlo Giardini, Presidente di Act Torraccia.

Giardini ha ricordato in onda che L’associazione culturale Torraccia è sotto sfratto, vittima della delibera 140.  Ci ha  raccontato la storia di questa realtà che rischia di scomparire, presentando “Ma de che‘”, Artisti Uniti per il Casale di Torraccia.
Dalle ore 18.00 musicisti e comici, artisti che in questi 20 anni di attività hanno collaborato,  metteranno gratuitamente a disposizione di tutti i cittadini la loro arte per supportare questa battaglia contro lo sfratto.

Un’eccellenza in un quartiere problematico come San Basilio , una fascia di territorio che va da Torraccia a San Basilio, fino a Casalmonastero:

La kermesse prevede tantissimi artisti che si susseguiranno per dare sostegno a questa associazione che sta per essere sfrattata dal Comune di Roma. La serata servirà, oltre a firmare una petizione popolare, a raccogliere fondi per le spese legali cui sta andando incontro l’Associazione. Ricordiamo una lunga battaglia legale. Sarà inoltre  possibile cenare con un panino e una bibita,  con una sottoscrizione minima di 5 euro.

“Togliere senza dare un’alternativa, togliere un punto di aggregazione sociale senza fornire alternative”:

Si sfratta senza alternative. E’ stata una lunga battaglia, stiamo aspettando, stiamo vivendo un incubo“, ci ha detto il presidente Giardini in diretta.

Ricordiamo che la prima lettera di sfratto è arrivata all’Associazione culturale nel 2016: nel febbraio 2017 poi  una seconda lettera “Questa volta ci veniva comunicato che la nostra domanda non era stata accettata per la delibera 140, quindi, in base alla scadenza della concessione non avevamo più diritto allo sconto e invece di pagare come canone il 20% dell’importo ci veniva dunque chiesto il 100%.  Dunque da 900 euro mensili si sarebbe passati a 4.770 euro al mese.

Intanto, in attesa dei 40 giorni, il tempo necessario per avere la risposta dal Tar (il ricorso è in corso) a Torraccia l’Associazione ha continuato non soltanto le sue attività e a sperare, ma a maturare idee e progetti a sostegno,  tra queste proprio l’evento musicale in previsione per lunedì 8 maggio, dalle ore 18.00, con il desiderio di grande partecipazione degli ascoltatori e dei cittadini tutti.

Act Torraccia, Via Aldo Sandulli 100, Roma

Alessandra Paparelli