Aeroporto “Alfredo Barbieri” di Guidonia: Cerimonia per il cambio del comandante del 60° Stormo

Mercoledì 12 settembre si è svolto presso l’Aeroporto militare “Alfredo Barbieri” di Guidonia, la cerimonia per il passaggio di consegne al Comando del 60° Stormo tra il Comandante uscente, Colonnello Pilota Salvatore Trincone ed il Comandante subentrante Colonnello Pilota Paolo Aldo Maria Frare.

La Cerimonia del passaggio delle consegne di comando si è svolta alla presenza del Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Umberto Baldi.

Il Comune di Guidonia Montecelio era rappresentato dal sindaco Michel Barbet con il Gonfalone della Città di Guidonia. Oltre al personale dello Stormo, erano presenti Autorità civili, militari, religiose, i Labari delle Associazioni di Combattenti e d’Arma e numerosi ospiti che hanno voluto onorare l’evento con la loro presenza.

Il Comandante uscente, Salvatore Trincone, nel suo discorso di commiato ha espresso i suoi ringraziamenti a tutto il personale dello Stormo per il supporto ricevuto durante i due anni del suo mandato, iniziato a gennaio del 2016 come Vice Comandante e da giugno dello stesso anno come Comandante. Il suo mandato è coinciso, tra l’altro, con il centenario della nascita dell’Aeroporto, sorto sui resti del più antico “Campo di Aviazione di Montecelio” che poi a distanza di qualche anno, il 6 agosto del 1921, venne intitolato alla memoria del Ten. Colonnello di Cavalleria Alfredo Barbieri, abbattuto sui cieli di Lubiana e prese il nome di “Aeroporto Alfredo Barbieri”.

Il Comandante subentrante, Paolo Aldo Maria Frare, a sua volta ha ringraziato i propri superiori, per la fiducia datagli affidandogli questo incarico che rappresenta il raggiungimento di un prestigioso traguardo professionale. Nato a Cagliari nel 1971, il Colonnello Paolo Frare, ha iniziato la sua carriera militare entrando in Accademia Aeronautica nel 1989. Dopo il conseguimento della laurea in Scienze Aeronautiche, ha frequentato il corso di pilotaggio in Texas negli Stati Uniti, conseguendo il brevetto di pilota militare nel 1994. Nel corso della sua carriera militare ha ricoperto molti incarichi importanti che gli hanno permesso di ricevere onorificenze e decorazioni. E’ stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, decorato con medaglie NATO per le operazioni nella ex Jugoslavia e nel Kosovo, ha avuto la Croce Commemorativa per la missione di pace in Bosnia Herzegovina. Al termine della cerimonia, intrattenendosi con la stampa, sollecitato con una domanda sui ruderi storici che sono all’interno dell’aeroporto, ha tenuto a sottolineare l’interesse per il loro recupero: “Purtroppo il lavoro per il loro recupero non è semplice, sono stati fatti già tanti tentativi, ma sono ridotti in un grave punto di degrado. Comunque bisogna assolutamente trovare una soluzione per valorizzarli, perché fanno parte della nostra storia ed è importante perché la gente capisca da dove veniamo. Non è una cosa facile, ma nei miei due anni di mandato mi impegnerò per cercare di fare il possibile e valorizzare queste rovine, come ho già accennato nel mio discorso di insediamento. In questo aeroporto c’è stata veramente l’avanguardia della sperimentazione con la Vasca Idrodinamica dove gli idrovolanti venivano testati, le gallerie del vento che erano a quel tempo forse le prime e le più veloci e la Galleria ultrasonica, la migliore del mondo in quel periodo, dove si poteva raggiungere la velocità di 2500 Km/h. Abbiamo qui in Italia dei record di velocità stabiliti in questo aeroporto. Pertanto sarà nostra cura portare avanti questo discorso per il loro recupero”.

Angelo Scipioni

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