Al CAR di Guidonia: il 12 ottobre ci sarà l’inaugurazione dell’area delle “Terme del Cavaliere”

Saranno inaugurate il prossimo 12 ottobre all’interno del Centro Agroalimentare Roma (CAR), le “Terme del Cavaliere”. Le Terme sono la ricomposizione di strutture in opera laterizia di età romana rinvenute alla fine degli anni Novanta durante la costruzione del mercato. Appartengono ad ambienti delle terme, dette “del Cavaliere” (dal nome della locale tenuta), di una villa rustica, smontati dopo il rinvenimento e rimontati ora a breve distanza.

L’interven to, finanziato dal CAR e diretto dalla Soprintendenza, mira alla valorizzazione dei resti che, collocati in un punto di notevole visibilità davanti al Centro Direzionale, saranno protetti con una copertura e illustrati da pannelli didattici.

Le “Terme del Cavaliere” appartengono ad una villa rustica di epoca romana scoperta nell’omonima tenuta alla fine degli anni Novanta, durante la costruzione del Centro Agroalimentare Roma (C.A.R.). Smontate per esigenze di tutela, sono state ora ricomposte a breve distanza davanti al Centro Direzionale. L’intervento, finanziato dal C.A.R. e diretto dalla Soprintendenza, ha previsto il riassemblaggio delle strutture murarie in opera laterizia e dei pavimenti a mosaico, la realizzazione di una copertura e di un percorso di visita. Un piccolo vano quadrato con pavimento musivo bianco/nero ornato da pelte immette in una stanza rettangolare con mosaico a nastri. Da qui si accede a una profonda vasca e a una stanza pavimentata con elementi marmorei. Infine si apre un ambiente quadrato con tubuli per il riscaldamento incastonati nella muratura. All’ingresso la metà capovolta di un dolio fu adattata a fontanina per le abluzioni. Il piccolo balneum, databile alla fine del II-III sec. d.C., testimonia come il costume termale, conformandosi al modello urbano, si mantenne in ambito privato fino in epoca tarda. L’inaugurazione sarà preceduta da relazioni che illustreranno le iniziative di valorizzazione culturale, il contesto archeologico dell’area, gravitante sull’antica Via Tiburtina, e l’intervento di delocalizzazione e restauro. In particolare sarà posto l’accento sulla ripresa dello scavo della “Villa dell’Ercole fanciullo”, rinvenuta anch’essa (1998) all’interno del C.A.R. L’evento si concluderà con visite pomeridiane al Museo Civico Archeologico “Rodolfo Lanciani” di Montecelio, ove sono esposti i reperti provenienti dalla villa.

Red