Amministrative 2017: astensionismo nemico da battere, vincono Michel Barbet per il M5S a Guidonia Montecelio e Piero Presutti con una coalizione di Liste civiche a Fonte Nuova

Elezioni Comunali 2017, l’astensionismo, il vero nemico da battere, un “partito di maggioranza”.  La scarsa affluenza alle urne per queste amministrative 2017 dovrebbe far riflettere tutti poichè “si è persa credibilità politica e lungimiranza” agli occhi dei cittadini. Questa una delle prime domande, a caldo, ai microfoni di Radio Voi, Icco Radio, al sindaco appena eletto di Fonte Nuova, Piero Presutti.

Affluenza in calo dunque, in tutta la Provincia di Roma al ballottaggio delle elezioni amministrative dove il M5s alla fine vince a Guidonia Montecelio e ad Ardea e dove il Partito Democratico non riesce a spuntarla.

La sala operariva del M5S a Guidonia

A Guidonia quasi 100.000 abitanti, terza città del Lazio, vince il Movimento 5 Stelle con Michel Barbet.  Il candidato sindaco pentastellato ottiene il 51,45% delle preferenze, contro il 48,55% del candidato del centrosinistra,

Emanuele Di Silvio, Partito Democratico. Una vittoria al ballottaggio non semplice dove il vero nemico è stato – come dicevamo in apertura – l’astensionismo con un’affluenza negativa record nella provincia di Roma: solo il 31,59% ha votato, degli aventi diritto al voto. Al primo turno aveva votato il 48,61%.

Per il Comune di Fonte Nuova, eletto sindaco Piero Presutti con il 61,83% contro Graziano di Buò  al 38,17% (coalizione Vita Nuova Di Buò, Direzione Italia, Fonte Nuova Futura, a cui si erano aggiunte per il ballottaggio Forza Italia con Gian Maria Spurio e Noi con Salvini, Marco Di Bitonto).  Vince dunque la  la coalizione che ha sostenuto Piero Presutti (Per fare con Claudio Floridi, La Prua con Umberto Falcioni, Gente di Fonte Nuova con Cesidio Pulsone e Fratelli d’Italia con Maurizio Guccini). Al primo turno la coalizione aveva ottenuto 3.922 voti e il 32,44%.

Piero Presutti neosindaco eletto a Fonte Nuova

Panoramica sulla Provincia di Roma:

Anche ad Ardea vince il Movimento Cinque Stelle, il candidato Mario Savarese si afferma con il 62,80% ed è il nuovo sindaco di Ardea.  Il suo avversario politico, contro Alfredo Cugini, si era presentato alla guida di sette liste civiche ed ha ottenuto il 37,20%.

Nel Comune di Rieti, eletto sindaco Antonio Cicchetti con il 50,20%, contro il candidato uscente Simone Petrangeli appoggiato dal Pd (49,80%). Affluenza registrata al 64,14%: è il dato più alto in tutta la Regione Lazio.

Michel Barbet in Piazza Matteotti festeggia la sua elezione a sindaco

A Sabaudia Il nuovo sindaco è donna: Giada Gervasi con il 77,75% delle preferenze. La candidata sostenuta da una lista civica aveva già sfiorato la vittoria al primo turno, fermandosi al 48% dei voti mentre l’avversario candidato Giovanni Secci si attesta sul 22,25%.

A Ladispoli eletto sindaco il candidato del centro destra Alessandro Grando, che ha battuto al ballottaggio Marco Pierini, del centrosinistra. Grando si è imposto immediatamente con un ampio margine sull’avversario: 58,68% contro 41,32%.

Nel Comune di Cerveteri, si riconferma il sindaco uscente Alessio Pascucci sostenuto da liste di centrosinistra con il 65,44%. Classe 1982, Pascucci è da sempre impegnato nelle battaglie a difesa del territorio e dell’ambiente.  L’avversaria, Anna Lisa Belardinelli ha conquistato il 34,56% delle preferenze.

Castelli Romani:

A Frascati è stato eletto Roberto Mastrosanti , lista civica (Insieme per Mastrosanti e Mastrosanti Sindaco, Prima Frascati e Progetto Frascati) con il 53,62% delle preferenze, lo sfidante Raffaele Pagnozzi si attesta al 46,38%.  Affluenza bassissima quella registrata nella cittadina: il 45,13%.

Sempre ai Castelli, il nuovo sindaco di Grottaferrata è Luciano Andreotti, lista civica (Andreotti Sindaco, Con Voi, Prima Grottaferrata, Il Faro) che vince con il 55,16%.  Andreotti ha avuto la meglio sul suo avversario, il candidato del Partito Democratico Stefano Bertuzzi che si è attestato sul 44,84%.  Anche qui si conferma bassissima l’affluenza alle urne: si è recato al voto soltanto il 37,30% degli aventi diritto di voto.

Si apre dunque una profonda riflessione sulla mancata partecipazione, coinvolgimento ed entusiasmo dei cittadini verso le compagini politiche e sulle liste civiche, tante presentatesi alle urne.

Alessandra Paparelli

GUARDA IL VIDEO DEI FESTEGGIAMENTI A GUIDONIA MONTECELIO PER L’ELEZIONE DI MICHEL BARBET DEL M5S