Amministrative 2017: Fonte Nuova, ballottaggio a colpi di voti, fino all’ultimo

Una notte piena di tensione, un ping pong fino all’ultimo voto. Chi vi scrive ha seguito fino al sorgere del sole per la redazione di Colibrì News e per Icco Radio, i risultati di queste elezioni amministrative 2017 per il Comune di Fonte Nuova.

La notte tra l’11 e il 12 giugno 2017:

Al ballottaggio andranno Piero Presutti con il 32,44% delle preferenze e Graziano Di Buò con il 13,56%

Risultato incerto fino a tarda notte a Fonte Nuova per le elezioni amministrative 2017, per il rinnovo del Consiglio Comunale dopo sette mesi di commissariamento. Piero Presutti, candidato Sindaco (ricordiamo la coalizione civica formata da La Prua con Umberto Falcioni, Per Fare con Claudio Floridi, Gente di Fonte Nuova con Cesidio Pulsone e Fratelli D’Italia con Maurizio Guccini) è subito, fin dai primi risultati, diretto verso il ballottaggio superando abbondantemente il 30%, chiudendo infatti con il 32,44 % pari a 3.554 voti.  Intervistato nella notte, Presutti si dichiara soddisfatti del risultato  “perché puntavamo a superare il 30%”. Il ballottaggio è stato incerto per tutta la notte, “nessuna preferenza per i candidati, poichè la linea di principio è sempre stata di non apparentarsi con nessuno”.

Bassa affluenza al voto, 53.33, disaffezione dei cittadini alle urne o scarsa attenzione e partecipazione ai programmi elettorali? risponde Piero Presutti ai microfoni di Radio Voi per Icco Radio e Icco Radio SportIl nostro obiettivo è amministrare e riportare la fiducia nella gente per la politica, che ora sembra scemata; Il nostro desiderio è portare più gente possibile a votare fra cinque anni”.

Un testa a testa notturno fino alle prime luci dell’alba tra gli altri accreditati a candidato Sindaco: Graziano Di Buò,  sostenuto da Vita Nuova Di Buò, Direzione Italia e Fonte Nuova Futura si attesta al 13,56 %, pari a 1.572 voti; Alessandro Buffa candidato del Movimento 5 Stelle , 13,33 %  pari a 1.538 voti, Federico Del Baglivo candidato del Partito Democratico 11,74 % , pari a 1.347 voti.

Via via tutti gli altri candidati: Gian Maria Spurio candidato per Forza Italia, 9,48 % pari a 1.093 voti, Antonio Di Pietro con la sua lista civica Rinascita di Fonte Nuova, 7,17 % pari a 847 voti,  Marco Di Bitonto candidato per Noi con Salvini,  6,46 % pari a 746 voti, Roberto Blasi con la lista civica Insieme per Fonte Nuova 3,92 %, pari a 440 voti e infine Donatella Ibba con la sua lista civica Fonte Nuova è Nostra con l’1,90 % pari a 222 voti.

Possiamo dire – guardando ai risultati generali del nordest romano – che dove ci siano forme di civismo politico autentico a livello locale, con un background di persone e progetti avviati sul territorio da tempo, i partiti si trovano in affanno, proprio perché i simboli dei partiti non affascinano più come un tempo e non sempre, come abbiamo visto in questa tornata elettorale, i cittadini vedono e hanno visto l’alternativa nel M5s, compagine che ha mostrato affaticamento ovunque. Questo forse perché in particolare a livello locale, non basta il solo “brand” di appartenenza per vincere.