Amministrative a Guidonia Montecelio: Confronto tra i candidati sindaci davanti agli studenti del Liceo Scientifico Ettore Majorana

Rispettando una tradizione ormai consolidata, anche per queste prossime elezioni amministrative dell’11 giugno a Guidonia Montecelio, presso il Liceo Scientifico Ettore Majorana, organizzato dal Dirigente scolastico Eusebio Ciccotti si è tenuto un confronto tra i candidati sindaci che si presentano per governare la città. All’incontro erano assenti il candidato sindaco Antonio Tortora che si presenta con la lista civica Guidonia Popolare e la candidata del Partito Socialista Malida Khaliel.

A rappresentare i diversi schieramenti c’erano: Michel Barbet per il M5S, Arianna Cacioni per Forza Italia e Fratelli d’Italia; Aldo Cerroni pe le liste civiche il Biplano – Guidonia Domani – Nuovo Progetto Democratico – Movimento Futuro Italia; Emanuele Di Silvio per il PD – Sinistra per Guidonia – Alternativa Popolare – Lista Civica per il Sindaco; Filippo Silvi per Sinistra Popolare; Giorgio La Bianca Uniti per vincere; Flora Fusciello Noi per Guidonia; Giovanna Ammaturo Noi per Salvini in alleanza con Movimento per la sovranità

Nell’aula magna dell’istituto, davanti ad una platea composta dagli studenti delle quinte classi, sia del Majorana che dell’Istituto Pisano diretto sempre dal preside Ciccotti, che ha fatto anche da moderatore, tutti i candidati sindaci hanno esposto il loro programma con un confronto sereno e civile, senza cadute di tono o alzate di voce. Ognuno ha menzionato cosa bisognerà fare, se eletto, per risolvere gli innumerevoli problemi lasciati dalle precedenti amministrazioni e che affliggono la città. Si è parlato di ambiente, con in primis il problema del TMB; con chi lo vorrebbe definitivamente chiuso (il candidato del M5S Michel Barbet) e chi sarebbe propenso ad aprirlo per lavorare i rifiuti soltanto di Guidonia e dei paesi del nord est romano (Aldo Cerroni della lista civica Il Biplano, che ha tenuto a precisare di non aver nessun grado di parentela con Manlio Cerroni, boss della “monnezza”). Tutti i candidati si sono detti d’accordo per spingere la raccolta differenziata, riciclandola al massimo, anche per ottenerne un profitto. C’è chi ha proposto di sviluppare il settore turistico, valorizzando il borgo di Montecelio, il Parco dell’Inviolata, ma di approfittare anche della Ryder Cup di golf che si terrà a Marco Simone nel 2022: occasione propizia per creare opportunità lavorative rivolte ai giovani, ma anche per avere dei benefici riguardanti la viabilità.   Si è parlato di occupazione e del lavoro che non c’è, ma che potrebbe essere creato agevolando le imprese presenti nel territorio con una tassazione a livello comunale agevolata per chi assume personale. E’ stato affrontato anche il discorso delle cave di travertino dismesse, sul come riconvertirle e riqualificarle. Ma anche come dare un marchio Dop al travertino estratto che viene denominato per antonomasia “Travertino romano” quando viene estratto in maggioranza nel territorio di Guidonia. Quindi proporre di istituire un marchio Dop come esiste ad esempio per il marmo di Carrara. Il problema principale che dovrà essere risolto, a detta di tutti i candidati, è però la riorganizzazione della macchina amministrativa, dopo la decapitazione avvenuta con l’arresto dei politici, dirigenti e funzionari per i fatti ben noti del malgoverno passato. Altro tema affrontato è stato quello dell’assistenza agli anziani e alle persone più deboli, con la riapertura del centro antiviolenza per le donne chiuso per la mancanza di fondi. Opportunità data per parlarne dalla domanda rivolta ai candidati da una studentessa di scienze umanistiche dell’Istituto Pisano. Una critica è venuta da uno studente che ha fatto notare come alle problematiche esposte da tutti i candidati, nessuno di loro ha proposto soluzione concrete sul come risolverle e questo ha dato adito ad un’altra tornata di interventi con proposte di soluzioni tutte da verificare.

Se una conclusione si può trarre da questo dibattito, è che tutte le enunciazioni e i buoni propositi esposti dai candidati, vadano poi a concretizzarsi con i fatti e con il massimo impegno di chi andrà a governare, ma anche di quelli che siederanno all’opposizione. Un impegno di buon governo e di collaborazione per risollevare dall’oblio e dal mal governo questa città, la terza nel Lazio con i suoi quasi 90mila abitanti.

Angelo Scipioni

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