Attivisti del M5Stelle di Guidonia Montecelio in visita al Parlamento Europeo.

Pubblichiamo le riflessioni postate da Alessandra Sabatini che, con altri attivisti del M5Stelle di Guidonia Montecelio, è stata a Bruxelles in visita al Parlamento Europeo

Eccoci a Bruxelles: siamo partiti col bel tempo di Roma e siamo arrivati col classico cielo plumbeo dell’Europa del Nord. Una pioggia sottile accompagna la nostra visita al Parlamento Europeo.15027601_663516497142585_2421601231569904059_n

Siamo alcuni attivisti del   M5S di Guidonia Montecelio che vogliono immergersi nelle Istituzioni, per respirare l’aria che tira nei luoghi dove l’Europa viene plasmata.

Superiamo gli attenti controlli all’entrata del grande palazzo che ospita l’UE e ci rendiamo subito conto della poderosa organizzazione. Abbiamo sempre avuto certezze che l’Europa Unita fosse difficile da governare. Nata ufficialmente il 19 maggio 1950 da un progetto del Ministro francese Robert Schuman, ad oggi  è formata da 28 stati, difficili da mettere sempre d’accordo.  I 28 stati membri devono convivere ognuno con la propria individualità politica, economica, culturale e sociale. Scelta più semplice sarebbe stato riunire l’Europa in una federazione di stati come gli USA, ma, sin dalla fondazione, i primi stati membri: Germania Ovest, Francia, Italia, Belgio, Olanda e Lussemburgo, hanno preferito privilegiare le diversità, dando vita ad un organo complesso e contraddittorio che, ad oggi, conta 50.000 dipendenti che garantiscono le diversità, anche linguistiche, dei 28 Stati membri.

A seguire, siamo stati accompagnati ad un bell’incontro con un funzionario del Parlamento Europeo che con un magnifico “aplomb” ci ha spiegato come questo organismo sia in effetti un gran “papocchio” dove le decisioni e i progetti si sviluppano tra continui compromessi. Il funzionario è stato poi incalzato dalle domande dei visitatori presenti, molti dei quali attivisti del Movimento 5 Stelle. Molte le domande rivolte, quasi tutte imperniate sulla fase delicata che l’UE sta attraversando a causa di alcuni errori commessi da coloro che questo progetto complicato dovrebbero guidarlo nell’interesse primario dei cittadini e non per mere ragioni economiche di parte.

La giornata si è conclusa con la visita all’emiciclo che accoglie tutti i 751 deputati dove si svolge il dibattito parlamentare. Poi finalmente siamo stati condotti al Parlamentarium, che sarebbe il centro visitatori del Parlamento europeo. Vi è ospitata una mostra permanente che contiene centinaia di componenti multimediali che spiegano il Parlamento europeo e le altre istituzioni dell’Unione europea. Si possono ascoltare i contenuti nelle 24 lingue ufficiali della Comunità Europea. In questo percorso interattivo, ci si immerge nella politica europea dalla sua costituzione sino ad oggi.

Il giorno seguente è stata interessante la partecipazione all’evento sulla Costituzione organizzato dal M5S di Bruxelles con un dibattito informativo su #IODICONO al Referendum costituzionale del 4 Dicembre, presieduto dal  Vice Presidente alla Camera dei deputati Luigi Di Maio e da alcuni   parlamentari  a 5 Stelle dell’ UETutti gli interventi erano volti ad informare i presenti, anche di altri stati comunitari,  come una vittoria del SI  al Referendum cambierebbe in peggio le leggi e le istituzioni in Italia. 

Per questo è necessario che vinca il No  per evitare che tutto il potere si concentri nelle mani dell’attuale maggioranza rendendo inutile l’opposizione. Infatti in un Paese democratico la modifica della Costituzione, se necessaria, deve essere il processo di un dibattito tra tutte le parti componenti il Parlamento.

Il tempo è volato e la visita è giunta al termine. Torniamo in Italia con la cognizione di aver fatto una bella esperienza e appreso molte cose. La nostra considerazione, al termine di questo nostro viaggio, è che molto è stato fatto per rendere la nostra identià europea migliore ma la consapevolezza è quella che si potrebbe fare ancora di più per creare una Europa più vicina ai popoli e alle loro esigenze.

Alessandra Sabatini