CAOS MENSE – Il Comune risponde ai cittadini e al M5S

L’amministrazione comunale dei Guidonia Montecelio affida ad una nota destinata al Gruppo M5S e firmata daVola_mensel dirigente Corrado Cardoni la risposta che dovrebbe dipanare la matassa del caos mense per il prossimo anno scolastico. Riuscendoci parzialmente.

<<La nostra richiesta è stata concordata con i genitori dei bambini delle elementari di quasi tutti gli istituti della città – affermano Giuliano Santoboni e  Sebastiano Cubeddu – e a loro abbiamo riferito i chiarimenti ricevuti dal comune: alcune richieste vengono accolte, mentre per altre rimangono le nostre perplessità>>.

Il dirigente è chiarissimo sul primo punto. L’autocertificazione in sostituzione dell’ISEE nella quale si sarebbe dovuto dichiarare obbligatoriamente un reddito superiore ai 60.000 € non si deve presentare. E’ stata male interpretato un quesito posto da un dirigente scolastico, quindi farà fede l’indice sulla capacità contributiva, e chi non lo presenta andrà in fascia massima.

Anche sulla possibilità di spostare il termine di presentazione della documentazione a settembre e di accettare il solo DSU (un’attestazione provvisoria rilasciata a vista dai CAF) seppur non data per scontata, sembra essere stata presa in seria considerazione dall’amministrazione vista la forte spinta dei genitori.

I punti dolenti ai quali l’amministrazione non ritiene di dover intervenire, invece, sono quelli relativi alle tariffe: gli aumenti e le aliquote non si toccano.

<<Per le questioni meramente burocratiche e organizzative le ragioni dei cittadini sono state ascoltate – concludono i consiglieri – ma si poteva riconsiderare la questione delle tariffe e delle aliquote, soprattutto in periodi difficili come questo>>.