Chiudono le biblioteche: per Setteville, Montecelio e Villalba venerdì 12 ultimo giorno.

<<In seguito alla scadenza e al mancato rinnovo del contratto di gestione delle biblioteche comunali […] da lunedì 15 l’associazione non sarà più incaricata di erogare il servizio. I libri presi in prestito dovranno essere restituiti alla biblioteca centrale di via Moris>>.

Questo l’estratto di un laconico comunicato con il quale l’Associazione Guidonia Cultura comunica agli utenti delle biblioteche cittadine che la prossima settimana tutti i numerosi utenti di Setteville, Villalba e Montecelio troveranno i cancelli delle biblioteche chiusi fino a data da destinarsi. Rimane aperta solo la biblioteca di via Moris, l’unica a disporre di personale comunale non legato alle sorti del rinnovo dei contratti e dei bandi di gestione esterni.

L’avviso appeso all’entrata delle biblioteche comunali di Setteville, Villalba e Montecelio

Sconcerto e tristezza nei gruppi Facebook dei quartieri interessati alla chiusura. Questi alcuni commenti: “Era il solo spazio di aggregazione che avevamo“, “A Setteville non c’è un centro culturale chiudono la delegazione e anche la biblioteca. E anche la TARI, poi… aspettiamo che ci invitino alle cene elettorali per sputargli in faccia“. Grande incertezza anche per i dipendenti dell’Associazione che da anni gestisce le biblioteche, oramai abituati da anni a vedersi lo stipendio erogato con mesi di ritardo (l’ultimo lo hanno visto a ottobre 2016) e senza sicurezze sul futuro. E dire, poi, che non si sono mai scoraggiati, offrendo alla popolazione anche una serie di attività che sono sempre andare ben oltre la semplice routine di biblioteca, come corsi di lingua, arte e archeologia, appuntamenti e occasioni di confronto. Tutte cose che fanno veramente la differenza in quartieri che non sanno e a volte non vogliono offrire nulla per giovani e meno giovani assetati di cultura.

Chiamando i numeri del comune, indicati nell’avviso dell’Associazione, si hanno le conferme della situazione e un vago impegno da parte della dirigenza che “si sta occupando del nuovo bando”, ma poi le informazioni terminano con un freddo rimando alla prossima guida politica della città. Come a dire, sarà un problema (l’ennesimo) che si beccherà il nuovo sindaco.

Red