Colibrì News: unioni civili, gli auguri della redazione a una coppia del territorio

Oggi vorrei scrivere per un omaggio personale a due carissimi amici del territorio (professionisti a Fonte Nuova, Monterotondo, Mentana, Roma) ma anche per una legge importante, passata recentemente: le unioni civili.

Con questa legge che in tanti abbiamo voluto, quella delle unioni civili, sono nate nuove famiglie e tante coppie, famiglie italiane che possono ora unirsi con pari dignità e uguaglianza.
Oggi, sabato 18 marzo, vivo e stiamo vivendo una grande e forte emozione.

Si uniscono in matrimonio Giordano e Giampaolo, due cari amici di famiglia.

 

Questa legge rende tutti uguali e bisogna avere il coraggio di essere felici.

Carissimi Giordano e Gian Paolo, oggi mettete “nero su bianco” il vostro sentimento, il vostro amore. Ora siete una famiglia come lo eravate già nella realtà di tutti i giorni: una coppia unita e innamorata.
Vogliamo immaginarvi in questa giornata , come due super eroi dei fumetti, Batman e Robin stretti in un abbraccio con tanto di bacio appassionato magari sulla torta nuziale rainbow, più alcuni strati di pan di Spagna e glassa reale.

Oggi vi festeggiamo, siamo felici per voi immaginandovi tra tanti confetti di tutti i colori e gusti, racchiusi in scatole variopinte e stretti da nastri colorati.
Molti si domandano ancora cosa si faccia durante la cerimonia: si applaude, si canta, ci si alza, si sta seduti? Ci si comporta esattamente come in un qualunque matrimonio, perché siamo in presenza di un matrimonio a tutti gli effetti ! E anche quando Giordano e Gian Paolo andranno a casa, vivranno esattamente tutto quello che vive la coppia: si arrabbieranno per chi dovrà scendere a portare la spazzatura, fare la differenziata, portare il cane a spasso sotto la pioggia (se mai ne avranno uno), tirarsi anche l’ultima tazzina di porcellana del servizio buono regalato dalla zia, durante una discussione, ridere e piangere insieme, guardare la tv, mettere un disco, ascoltare un’ottima musica davanti a un bicchiere di vino in una serata di pioggia, decidere dove andare in vacanza e fare la spesa al supermercato. Vivranno l’amore, vivranno questo strano sentimento così forte, bello, contradditorio che ci fa decidere di passare il resto della nostra vita con la persona che ci ha scelto e che abbiamo scelto.

“L’amore sboccia tra persone, non tra sessi” David Leavitt, scrittore statunitense.

C’è ancora – lo sappiamo – una parte di società che non è tanto convinta, perché “si, l’amore va bene”, ma i bambini non saprei. “No, non è per i gay, anche io ho un amico omosessuale ma i figli? A scuola? Che diranno a scuola? Nella vita come potranno dire di avere due mamme o due papà?”
L’unica, vera risposta, sono i diritti uguali per tutti e l’amore: il sentimento è la risposta e la chiave per aprire le porte del cuore.

Tanti auguri affettuosi, Giordano e Gian Paolo, di grande serenità, lotta e amore.

Alessandra Paparelli