Coperture saltate all’Inviolata: l’Assessore Guida chiede la messa in sicurezza a impresa e Regione

Le coperture plastiche scure sopra la discarica dell’Inviolata sono in balia dei venti e delle intemperie, con notevole pericolo di infiltrazioni della pioggia tra i rifiuti e conseguente inquinamento delle già compromesse falde acquifere.

L’Assessore all’Ambiente Tiziana Guida

Scrive l‘Assessore Tiziana Guida: “A seguito di diverse segnalazioni pervenute dai cittadini relative al sollevamento di alcune porzione dei teli in polietilene che costituiscono la copertura provvisoria della discarica dell’Inviolata, l’Amministrazione Comunale ha inoltrato un formale sollecito alla società proprietaria Ecoitalia ’87, mettendo in conoscenza la Direzione Regionale Politiche Ambientali e Ciclo dei Rifiuti, per chiedere il ripristino immediato della protezione, al fine di evitare pericolose infiltrazioni di acqua o fenomeni di erosione del cumulo di rifiuti”.

Dagli stessi uffici dell’Assessorato erano partite nei mesi scorsi le richieste di convocazione della Conferenza dei Servizi alla Regione Lazio per dare avvio al progetto di copertura definitiva con strati isolanti e terra, in modo da limitare al massimo il rischio di percolazione, ma anche di mitigare l’impatto visivo della montagna di immondizia ai margini del Parco Naturale e Archeologico dell’Inviolata. A seguito di quella richiesta, a fine gennaio la Direzione Regionale competente ha convocato la Ecoitalia ’87, proprietaria della discarica per stabilire i tempi di quello che tecnicamente viene chiamato “Capping“.

Conclude l’Assessore Guida: <<L’amministrazione sta spingendo per far iniziare i lavori prima possibile. La copertura di plastica attuale oltre a rovinare un paesaggio tutelato della campagna romana, sta contribuendo con l’inquinamento delle falde sottostanti la discarica>>.