Distrutto nuovamente il sentiero 303: i vandali sfidano il Parco dei Lucretili

Alberi centenari scortecciati e pietre calcaree imbrattate con la vernice scura: l’obiettivo dei vandali, a pochi giorni dal ripristino del sentiero 303, sono stati di nuovo i segnali bianchi e rossi di indicazione del percorso.

Dopo la prima “bravata” ad opera di ignoti che poco più di una settimana fa avevano reso inagibile uno dei sentieri più battuti del Parco dei Monti Lucretili  e l’immediato ripristino dello stesso ad opera di personale dell’ente e dei ragazzi del Servizio Civile, i vandali lanciano la sfida e nello scorso weekend hanno portato cancellazioni e distruzione sul cammino che da Prato Favale porta al Pratone di Monte Gennaro.

E che il disprezzo dei distruttori non sia solo una presa di posizione o una ragazzata, lo provano i segni indelebili lasciati sui tronchi degli alberi dove c’erano i segnali tanto utili ai moltissimi camminatori della montagna.

Seghe, piccozze e cacciaviti oltre a bombolette e pennelli. Negli oltre 5 km di percorso nessun segnale si è salvato dalla furia irrazionale dei vandali.

In un nuovo comunicato l’Ente dichiara: “Nuovo danneggiamento sul sentiero 303 appena ripristinato. Essendo stata oscurata tutta la segnaletica il sentiero, al momento, risulta inagibile. Il Parco provvederà al più presto ad indicare il percorso corretto con una nuova segnalazione. La zona sarà oggetto di una intensificazione dei controlli.”

Red