Festa della Liberazione: alcuni eventi nel nordest romano e nella Capitale

25 aprile 2017, Festa della Liberazione: previsti molti eventi sia nella Capitale che nel nordest romano.

Marcia della Liberazione a Roma, per il 72 esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, con il tradizionale corteo dell’Anpi che partirà alle ore 9.00 dal  Parco Caduti della Montagnola fino a  Porta San Paolo.

Comune di Monterotondo:

A Monterotondo, come leggiamo anche dalla pagina facebook ufficiale del sindaco Mauro Alessandri, è previsto il raduno di tutti i partecipanti al corteo cittadino presso il Parco Guglielmo Marconi (Giardino del Cigno).

Alle ore 10.00 il corteo si muoverà per le vie di Monterotondo fino alle ore 11.00,  in cui è prevista la commemorazione presso il Cortile del Palazzo Comunale, sotto la lapide che ricorda la battaglia del 9 e 10 settembre: “festeggeremo così il 72° anniversario della Liberazione, con la solita grande partecipazione, sfilando insieme, con il nostro Gonfalone in testa, decorato della Medaglia d’argento al valore militare. Uniti nella commemorazione della rinascita della nostra Patria, sotto le insegne della democrazia, della Repubblica e della libertà”.  Presso il parco Arcobaleno inoltre, dal pomeriggio, l’associazione “Aiutami a dire” sarà presente per animare il parco Arcobaleno con confronti e dibattiti, stand di  gastronomia e musica live, fino al concerto serale con il live molto atteso de  “Il muro del Canto“, storica band romana che unisce il rock alla tradizione della canzone popolare romana e al folk; Alessandro Pieravanti, voce narrante e percussioni era stato ospite della trasmissione Radio Voi, su www.iccoradiosport.it e repliche su Tele Roma 1, canale 271 del digitale, per ricordare tra i vari concerti il live di Monterotondo in occasione del 25 aprile.

Comune di Mentana:

Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire”. Questa fu la storica frase che Sandro Pertini pronunciò alla radio il 25 aprile del 1945 con la quale proclamava l’insurrezione generale a Milano.

Anche l’Amministrazione Comunale di Mentana ricorderà i 72 anni dalla liberazione nazifascista, con una cerimonia pubblica presso il Parco della Rimembranza, in Piazza della Repubblica, 11 a Mentana. La partecipazione all’evento e al ricordo, vedrà tutta l’Amministrazione Comunale, la presenza del sindaco Marco Benedetti e dei ragazzi delle scuole del territorio.  L’assessore alla Cultura, Scuola e Sport del Comune di MentanaBarbara Bravi, intervenuta ai microfoni di Radio Voi, su Icco Radio Sport/Icco Radio ha parlato dell’importanza del “ricordare“, ricordando anche la storica frase di Sandro Pertini, “una festa a cui siamo molto legati e che sente il peso degli anni“, celebrazione “decisa insieme al sindaco Benedetti”  con la voglia di creare un “rapporto con le scuole e con le nuove generazioni”, “coinvolgendo i dirigenti scolastici e chiedendo se fosse opportuno fare una festa per ricordare cosa fosse successo nell’aprile del 1945“. Intervento apprezzato dagli ascoltatori che i nostri lettori possono ascoltare per intero, nella puntata di venerdì 21 aprile su www.iccoradiosport, Radio Voi.

Comune di Tivoli:

Anche il Comune di Tivoli partecipa alle commemorazioni ufficiali  per il 72° Anniversario della Liberazione.

Il programma comprende il corteo e  la deposizione di corone di alloro nei luoghi e nei siti dedicati alla memoria dei partigiani caduti. La manifestazione partirà  alle ore 10.30 dal Municipio, si svolgerà  in Piazza Rivarola con il ricordo delle vittime della persecuzione politica fascista, continuerà  presso la Rocca Pia fino al Sacrario dei Partigiani.

Le celebrazioni si concluderanno presso il Monumento ai Caduti – Giardini Garibaldi.

Alle ore 11.15 ci sarà il saluto del sindaco Giuseppe Proietti e del Presidente della sezione Anpi di Tivoli Virgilia Maggi; la giornata si chiuderà con il chiusura della Fanfara dei Bersaglieri in congedo di Palombara Sabina, sezione Emilio Collevecchio.

Tornando a Roma, segnaliamo i festeggiamenti presso il IV Municipio, per chi vorrà partecipare, con le commemorazioni istituzionali: alle ore 9.30, presso la Casa Circondariale di Rebibbia in via Majetti 70; alle 10.30 in via del Badile al Tiburtino III e alle 11.30 in via del Peperino a Pietralata.

Il VII Municipio, invece commemorerà dalle ore 11.00, passando da Piazza Ragusa dove una bomba entrò in un palazzo senza esplodere, per passare all’ex-STA che allora rappresentava un punto nevralgico per la logistica con il suo deposito di camion destinati al traffico delle merci e derrate per tutta Roma, successivamente a Via Taranto dove si trova una pietra d’inciampo dedicata al colonnello Paladini e inoltre in un condominio, dove una lapide ricorda i martiri civili uccisi alle Fosse Ardeatine.

Si passerà inoltra a Villa Fiorelli dove un’altra lapide ricorda il centinaio dell’agosto del 1943; infine al “Giardino Felice”, il nuovo spazio pubblico ricavato ai piedi dell’Acquedotto Felice su via Casilina Vecchia, dove ci sarà un rinfresco e un brindisi per ricordare e celebrare la Liberazione.

Nota personale:

Ha un senso etico la Resistenza? Ci sono pagine di letteratura che rimangono documenti preziosi per far conoscere ai giovani e ai ragazzi delle scuole (medie e liceo, soprattutto) l’esperienza storica, drammatica e umana della Liberazione ma quello che più conta, per una riflessione personale di chi scrive, utili per far capire e comprendere il dramma e gli orrori che la guerra produce, sia nella fase bellica che nel complicatissimo “domani”. Un domani che non riusciamo proprio a capire, nessuna dolorosa lezione è mai abbastanza.