Fonte Nuova: Cannella ritira le dimissioni per la seconda volta

 dsc_6540-copiaAnche questa volta il sindaco Fabio Cannella ha ritirato le proprie dimissioni.

Questo il comunicato stampa, sulla Home Page del Comune di Fonte NuovaIl Sindaco Fabio Cannella ha revocato nel pomeriggio di oggi (ndr 20 ottobre) le dimissioni dalla carica di Sindaco di Fonte Nuova. “I colloqui avuti con i consiglieri e soprattutto il gesto di responsabilità effettuato da alcuni di essi,- ha dichiarato il Sindaco Fabio Cannella- nonché l’appoggio manifestato dal partito di maggioranza relativa, consentono di ristabilire la serenità politica necessaria per verificare la possibilità di continuare al meglio l’azione amministrativa intrapresa per il bene di Fonte Nuova e per rispetto della maggioranza dei cittadini che hanno creduto in me e del programma amministrativo presentato”.

“Ancora una volta, giochetti di bassa politica al Comune di Fonte Nuova”, spacciati per “il bene della cittadinanza”, diffusi come “responsabilità politica”, volti solo al mantenimento di “interessi personali”. “La politica della Prima Repubblica continua imperterrita: spartizioni di poltrone, ricatti, scambi, favori, teste che cadono, ruoli che cambiano, sostituzioni.  “Giochetti che pensavamo di non vedere ancora ma che ci riportano magicamente ad anni precedenti,  senza spessore politico”.

“Una politica vecchia, fatta di favori e ricatti”, un vecchio modo di fare politica utilizzando “scambi di assessori e consiglieri ma nel caso ancora più specifico, addirittura chiedendo la testa del Presidente del Consiglio”.  Le polemiche, ferocissime.

“Fonte Nuova continua ad essere in “ostaggio” di una politica oscura, tutt’ora presente e massiccia, con evidenti interessi sul territorio”  Un malcontento che ora serpeggia anche dalle pagine facebook di alcuni consiglieri del Partito Democratico.

Le reazioni politiche

Federico del Baglivo, consigliere Pd di maggioranza, dalla sua pagina “rappresentare una città o una comunità è un onore che non viene riservato a tutti.
Si dovrebbe fare con coerenza, prima di tutto.
Perché non è in ballo solamente la tenuta di un’amministrazione. Ma la vita di una città, stanca di polemiche sui posti, invece che sui programmi. Non trovo “bene comune” in queste valutazioni.
Il Partito Democratico non è questo”.

Valerio Novelli, consigliere comunale M5s di opposizione “personalmente, non avevo dubbi che ritirasse le proprie dimissioni; gli interessi di questi personaggi vanno oltre qualsiasi vergogna e dignità personale. Sia il sindaco che tutta l’Ammdsc_6495-copiainistrazione hanno dimostrato più e più volte di essere legati alla poltrona ed ai propri interessi personali e non al bene di Fonte Nuova; questo si evince anche dai quasi 3 anni di amministrazione buttati al vento, dove noi come opposizione non abbiamo fatto altro che vigilare sugli atti maldestri che venivano portati in Consiglio Comunale e testimoni di liti tra consiglieri per l’aggiudicazione delle proprie prebende (le richieste private di affari puramente personali).  Le lobby di potere interne a questo Partito, non consentono un lavoro che preveda al centro di un progetto, il cittadino.

Un difficile percorso amministrativo

Un percorso travagliato, quello della giunta di Cannella: dalla lottizzazione dei terreni e delibere personali, all’acqua “all’arsenico”, dalle intercettazioni con Felice Maniero all’iter delle casette d’acqua, punti di campagna elettorale insoluti che hanno lasciato molto amaro in bocca tra i cittadini, una differenziata partita con forte ritardo ed a tutt’oggi confusa, la chiusura del segretariato sociale, fino al sexy gate mai spiegato alla cittadinanza.  Molti scandali, molti i cambi di assessori per cercare ogni volta equilibri di maggioranza improbabili (ricordiamo, 17 gli assessori cambiati).

Ora, l’ultimo appello, la conta della maggioranza in aula: vedremo nel prossimo Consiglio Comunale se il Sindaco avrà una maggioranza stabile per poter “governare serenamente”, come rilasciato nel comunicato.

Il nostro giornale registra quotidianamente e puntualmente dubbi, richieste di informazioni trasparenti, proteste di cittadini delusi, con un profondo senso di abbandono; crediamo che si dovrà tener conto di tutto questo, Colibrì dà voce al dissenso ma anche al confronto sempre lineare e democratico.

Alessandra Paparelli