Fonte Nuova: New Star Basket riceve il premio Basket e Cuore, sport e disabilità

La redazione di Colibrì ha incontrato nuovamente Andrea Antonelli, allenatore della New Star Basket, Responsabile del settore giovanile della Stella Azzurra, recentemente premiato per  il progetto “Basket e disabilità“, presso l’Auditorium del Palazzo delle Federazioni di Roma.andrea-antoneli-new-star

Con grande piacere vogliamo parlare oggi di questo riconoscimento per lui e per tutto il suo gruppo, ottenuto il 30 novembre 2016.  Si tratta del prestigioso  “Basket e Cuore” per il progetto “Basket e disabilità”, assegnatogli con grande sorpresa in occasione dei Basket Awards, su iniziativa del Comitato Regionale Fip Lazio che premia “dirigenti, atleti, squadre che si sono particolarmente distinti nel corso della stagione, contribuendo in modo significativo all’affermazione ed alla promozione della Pallacanestro della Regione Lazio“.  In questo importante contesto, è stato consegnato ad Andrea Antonelli un premio dal forte valore simbolico per l’impegno sociale profuso attraverso il basket.

Il 3 Dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità; l’intento è quello di cambiare la percezione delle persone con disabilità e promuovere pienamente le loro capacità e una pari partecipazione nella società civile.  Andrea, come è nato questo premio e come lo hai saputo?
E’ stata una vera sorpresa, inaspettata. Mi hanno contattato dal Comitato Regionale Fip Lazio e mi hanno comunicato il premio. Sono molto orgoglioso di aver ricevuto un simile riconoscimento: è dal 2003 che mi batto per divulgare e porre l’attenzione sull’importanza di far praticare  sport a questi ragazzi; siamo 

andrea-antonelli-basket-e-disabilitaun  gruppo di amici, una parte ormai importante della mia famiglia, della Cooperativa Sociale “La Lanterna di Diogene”, che ringrazio di cuore.  Sono amici, ragazzi speciali che mi hanno dato la possibilità di far conoscere e valorizzare questo progetto”

Ricordiamo ai nostri lettori, cosa prevede il progetto basket e disabilità?

L’integrazione è l’obiettivo, lo sport è il veicolo. Lo sport è, infatti, un veicolo privilegiato nell’integrazione perché assegna a ciascuno un ruolo preciso in un contesto collettivo, di squadra, riuscendo ad abbattere le barriere ed i muri che si creano all’esterno, perché nello sport si è tutti uguali. I bambini, i ragazzi, dimenticano le diversità e giocano insieme.
Il progetto basket e disabilità prevede il mettersi in gioco, l’integrazione insieme a questi ragazzi. All’inizio non pensavamo fosse così facile, ma oggi mi rendo conto che siamo diventati amici. Si è creata una grande famiglia, una squadra, una piccola comunità anche insieme alle loro famiglie. Ci si aiuta, ci si sostiene, si vive meglio insieme la disabilità” 

Chi vuoi ringraziare per il premio e per il tuo progetto, Basket e Disabilità?premi-basket-awards

Ringrazio soprattutto mia moglie  Emanuela Pietroni, coordinatrice, che con grabasket-e-cuorende tenacia e passione si è lanciata anima e cuore in questa avventura, un percorso difficile; è proprio grazie a lei e alla sua determinazione che il progetto New Star è iniziato,  così come ringrazio mia cognata Federica Pietroni, presenza importante di aiuto e collaborazione: desidero ricordare e ringraziare tutto lo staff, spero di non dimenticare nessuno: Alessandro Cupido, Stefano Menaguale e Cristia Bonfini (comunicazione, diffusione video), tutte persone che interagiscono e collaborano con l’Associazione, donando il loro impegno, il loro volontariato. Abbiamo creato un gruppo di amici, un team importante. Desidero ringraziare anche i nostri ragazzi, iniziando con Stefano “il saggio del gruppo”, “il vivace e malandrino Federico“, Matteo “l’estroverso, colui che riesce nelle cose più difficili”, Raffaele “il pigro”. Andrea “grande entusiasmo, allegro, sempre positivo”, Raffaele Coniglio, un vero “vulcano, pieno di vita”, Romano “il tiratore, il number one, il ragazzo che fa sempre canestro”, Alessandro “il lord inglese”, educatissimo; saluto e ringrazio ancora tutto il gruppo, li ringrazio di cuore, uno ad uno ad uno”.

Parliamo anche del libro “Passame ‘sta Palla” di Fabrizio Fabbri 

 “Anche questa è stata un’altra graditissima sorpresa” –  ci racconta Andrea -“L’Associazione New Star Basket è  protagonista di un capitolo del libro “Passame ‘sta Palla” storie di basket a Roma e dintorni,  dedicato ai miti del Basket e alla Serie A, scritto dal noto giornalista del Tempo e Super Basket- rivista specializzata di basket romano e nazionale – Fabrizio Fabbri, competente – esperto del mondo del basket, coach a sua volta con diversi successi, una sorpresa bellissima quanto inaspettata”.  Fabbri ha dedicato infatti un capitolo del suo libro al progetto di Andrea Antonelli, dopo averlo conosciuto,  intitolato  “A Fonte Nuova siete i migliori” , profondamente colpito sia dal gruppo dei ragazzi speciali che dal modo di lavorare dell’Associazione New Star.

Anche qui ci sono molti ringraziamenti, forse uno in particolare dedicato a tuo figlio
Quando abbiamo iniziato ad affrontare il problema di nostro figlio Daniele affetto da autismo – nel 2003 – non avrei mai potuto immaginare dove saremmo arrivati  Quando mi dicevano che da un grande dolore possono uscire grandi cose, non potevo credere. Colmare un buco profondo nel cuore non era nè sarebbe stato facile. Invece, grazie a tante persone che ci hanno incoraggiati e ci sostengono, sono e siamo riusciti a trovare positività e bene da un qualcosa di difficilissimo e complesso: sensazione che fa stare bene, quella di vedere mio figlio sereno ed aver creato grandi progetti con i ragazzi e con i bambini” – La palla è il ponte di dialogo tra i ragazzi normodotati e disabili”

Ricordiamo i corsi della New Star Basket Fonte Nuova:

Il gruppo adulti disabili, il venerdì dalle 17 alle 18 presso la palestra della scuola Aldo Moro. Grazie alla dirigente scolastica che ci ha messo a disposizione la palestra, non ci sentiamo soli. La dirigente come ha saputo del progetto, ha creduto in noi e ci ha subito sostenuto”.

Ricordiamo anche gli altri orari: “il martedì ed il giovedì, dalle ore 16.30 alle ore 17.30 nella palestra di Via Brennero, dove partirà anche il progetto di integrazione normodotati-disabili” – Ricordiamo ancora i corsi di minibasket, rivolti ad entrambi, normodotati e bambini; il nostro sogno, come New Star, è proprio quello di portare il minibasket tra disabili e normodotati; i bambini non si accorgono della diversità, superano ogni barriera (mentale e fisica), quindi giocano divertendosi, in maniera rilassata”.

Una riflessione per la  prossima Amministrazione: cosa chiediamo al prossimo Sindaco di Fonte Nuova?

Che si offra almeno un’ora a settimana della ginnastica praticata nelle nostre scuole elementari e medie, ad una sezione dedicata alla disabilità. Un modo per integrare bambini/ragazzi normodotati e bambini con difficoltà” 

La diversità è un valore e va sostenuta la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita, per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza.

Alessandra Paparelli