Guidonia: Dal 5 maggio i residenti della “Collina del Sole” sono con le strade prive di illuminazione pubblica e stracolme di rifiuti che che non vengono ritirati da una settimana

 

Sembra un controsenso, ma è così: i residenti del comprensorio “La Collina del sole” che dovrebbe risplendere di luce riflessa, al contrario sono al buio.

Tralasciando l’ironia… ormai i residenti dallo scorso 5 maggio sono privi di illuminazione pubblica, che mette a grave rischio anche la loro incolumità.

Se a questo disagio aggiungiamo anche quello del mancato ritiro dei rifiuti con tutti i cassonetti stracolmi all’inverosimile (vedi le foto allegate) a causa dell’agitazione dei dipendenti della Tekneco che non ricevono lo stipendio, la misura è colma.

Fatta la premessa andiamo al cuore dei problemi.

Retrocedendo di un anno, i residenti allora il problema lo ebbero con la sospensione della fornitura elettrica, nelle 60 abitazioni gestite dall’Ater ed assegnate a dipendenti delle forze dell’ordine e militari. Allora la morosità dell’Ater, non degli inquilini, costrinse l’Acea al distacco della fornitura elettrica per tutte le parti comuni.

Questa volta la faccenda riguarda addirittura tutta l’illuminazione stradale nell’intero comprensorio dallo scorso 5 maggio. Il Comitato dei residenti ha presentato un esposto-denuncia alla Procura di Tivoli, affinchè accerti le responsabilità, anche penali se dovessero sussistere, risalendo in successione ai responsabili, al fine di procedere nei loro confronti e per chiedere l’immediato ripristino del servizio, che sta mettendo a grave rischio la sicurezza e l’incolumità dei residenti.

Nell’esposto-denuncia si fa notare come i responsabili del comitato, nel tentativo di risalire alla causa dell’interruzione del servizio di illuminazione pubblica, siano stati rimandati di volta in volta ad interlocutori diversi. Enel Sole, erogatore del servizio al comune di Guidonia Montecelio. L’amministrazione della CER immobiliare, che ha realizzato il complesso, comunicava di aver volturato al comune di Guidonia Montecelio le fatture emesse da Enel Sole per i successivi pagamenti riferendo, inoltre, dell’esistenza di una delibera con la quale l’amministrazione del comune di Guidonia Montecelio prendeva in carico la voltura dei contratti.

Dopo numerosi tentativi, con rimando da un impiegato ad funzionario, si è riusciti a trovare il referente nella persona dell’arch. Paola Piseddu, dirigente dell’Area VI Lavori Pubblici e ad interim dell’Area V Urbanistica la quale riferiva di dover vagliare la documentazione al fine di capire le cause alla base dell’interruzione protratta dell’illuminazione pubblica nel complesso e che, per questa attività, sarebbero serviti almeno dieci giorni. Avrebbe riferito al comitato gli eventuali sviluppi.

Ma a tutt’oggi, mentre scriviamo questa nota, il Comitato non ha ricevuto nessun contatto dall’arch. Paola Piseddu: Tutto il comprensorio seguita a rimanere al buio, mettendo a rischio la sicurezza e l’incolumità dei residenti.

Va leggermente meglio per quel che riguarda il ritiro dei rifiuti, il Comitato ci segnala che questa mattina, è ripreso il servizio in alcune strade con il ritiro della plastica e dell’indifferenziata, ma per tornare alla normalità ci vorranno ancora più giorni.

Angelo Scipioni