Guidonia: Ennesimo blitz della Finanza, si indaga su politici e dirigenti per corruzione

Le voci sono cominciate a circolare sin dalla mattina presto: C’è di nuovo la Guardia di Finanza in Piazza Matteotti, stanno mettendo sottosopra il Comune. Che cosa stessero cercando si è saputo poco dopo. Si stavano cercando prove sull’ennesima corruzione riguardante politici e dirigenti.

Motivo: Una “mazzetta” di 50 mila euro per garantire l’assegnazione dell’appalto dello scuolabus e del trasporto pubblico incassata dall’ex vicesindaco Andrea Di Palma con il coinvolgimento dei dirigenti comunali Corrado Cardoni e Andrea Pucci. Questa l’accusa mossa dai i sostituti procuratori del Tribunale di Tivoli Luigi Pacifici, Andrea Calice e Filippo Guerra che hanno inviato la Guardia di Finanza di Roma a fare un sopralluogo e reperire documentazione sia negli uffici comunali che nelle loro abitazionI.

Ad inchiodare Andrea Di Palma (per paradosso, anche lui sottufficiale della Guardia di Finanza in aspettativa) sono  state quattro informative: la prima  del 5 settembre, la seconda del 20 settembre, la terza del 5 ottobre e l’ultima trasmessa in Procura proprio due giorni fa, martedì 18 ottobre. I magistrati hanno accertato che a consegnare i 50mila euro ad Andrea Di Palma, sarebbe stato

L’ex vicesindaco Andrea Di Palma

Massimo Egidi, per assicurarsi ed  ottenere l’appalto diretto, sia del trasporto con gli scuolabus degli alunni del territorio comunale che del trasporto pubblico. Di Palma si sarebbe avvalso della collaborazione del dirigente amministrativo Corrado Cardoni e di Gilberto Pucci responsabile dell’Area Risorse e Finanze, quest’ultimo già implicato in altro procedimento giudiziario inerente alla maxi truffa da 600mila euro al Comune di Guidonia.

Insomma in questo “Palazzo delle nebbie” non c’è pace: non si ha più conto degli scandali venuti manmano alla luce. A rimetterci, come al solito sono i cittadini.

Red.