Guidonia: Manifestazione in piazza Matteotti delle cooperative sociali La Sponda e Labirinto per il mancato pagamento dei loro servizi


La grave crisi finanziaria
che sta affrontando ormai da mesi il comune di Guidonia Montecelio e che i Commissari Prefettizi succedutisi dopo la decadenza lo scorso anno in giugno della Giunta Rubeis stanno cercando di risolvere per evitare il dissesto finanziario, ha colpito anche quelle cooperative sociali che curano i servizi assistenziali ed educativi rivolti alle fasce svantaggiate come i bambini disabili e le persone anziane.

Organizzata dalla Cgil Funzione Pubblica Roma Est Valle dell’Aniene, si è tenuta nel pomeriggio di oggi 28 marzo davanti a Palazzo Matteotti, una manifestazione di protesta dei lavoratori delle cooperative La Sponda e Labirinto, per i ritardi nei pagamenti che il comune di Guidonia Montecelio deve loro. A supportarli nella protesta c’erano anche molti familiari degli assistiti che vedono in pericolo il proseguimento della loro assistenza.

La situazione più grave è quella a cui si è venuta a trovare la cooperativa La Sponda che attende pagamenti arretrati ammontanti ad un milione di euro, tutti dovuti dal Comune di Guidonia Montecelio, per lo svolgimento del servizio AEC (Assistenza Educativa Culturale) e mezzo milione di euro di contributi che la Regione Lazio ha erogato per altri servizi relativi al Piano di Zona.

Una rappresentanza dei lavoratori, accompagnata dai sindacalisti, è stata ricevuta dal Commissario Prefettizio, dott.ssa Alessandra Nigro, alla quale hanno esposto le problematiche che i lavoratori stanno affrontando per il mancato ricevimento degli stipendi. Nell’incontro sono riusciti ad ottenere lo stanziamento di una piccola parte dei soldi dovuti: 48mila euro per una cooperativa e 27mila euro per l’altra. In cambio si sono impegnati, per ora, a garantire il servizio AEC, ma se a questo piccolo acconto non ne seguiranno degli altri, proclameranno lo stato di agitazione con la sospensione del servizio.

Ang. Scip