Guidonia Montecelio: Beni sequestrati e confiscati alla malavita. Il Sindaco Barbet firma il Protocollo d’Intesa con il Tribunale di Roma per il loro utilizzo sociale

Firmato il Protocollo d’Intesa tra il Tribunale di Roma, Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio, Associazioni di Categoria, e diverse realtà associative per la promozione e realizzazione di un tavolo tecnico istituzionale per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità.

Il protocollo impegna tutti i firmatari alla gestione ottimale dei beni sequestrati, affinché sia favorita una loro destinazione sociale virtuosa in tempi rapidi. Massima attenzione anche per l’occupazione nelle aziende confiscate, consentendo la loro continuità lavorativa e la salvaguardia dell’occupazione.

Spiega il Sindaco Michel Barbet: “È necessario ribadire con forza che i beni sequestrati e confiscati rappresentano una risorsa. Quando le Istituzioni dialogano, si arriva a risultati concreti. Questo protocollo è un importante passo in avanti per la Città di Guidonia Montecelio che anticipa l’assegnazione dei beni già dalla fase del sequestro”.

Dal canto suo il Vice Sindaco Davide Russo dichiara: “E’ un bel segnale per la Città, far nascere la legalità su beni che sono frutto di denari sporchi. Il Protocollo d’intesa è uno strumento collettivo in grado di sostenere e stimolare un vero ed efficace riutilizzo sociale dei beni sottratti alla criminalità organizzata. Abbiamo manifestato l’interesse ad acquisire la villa confiscata al clan dei Casamonica, e siamo pronti ad utilizzare circa 100 immobili sequestrati alla camorra e restituirli ai cittadini per realizzare progetti di innovazione sociale”.