Guidonia Montecelio: E’ iniziata la lotta contro chi abbandona i rifiuti

 

Finalmente si è deciso di agire con le maniere forti contro l’abbandono abusivo dei rifiuti, un fenomeno che ha assunto sul vasto territorio comunale, sempre più proporzioni allarmanti.

La guerra l’ha dichiarata il Commissario Prefettizio Alessandra Nigro. Ha fatto pubblicare un avviso per cercare associazioni di volontariato operanti nel territorio per collaborare alla tutela ambientale. Le associazioni che vorranno partecipare hanno tempo fino al 14 aprile per offrire la loro adesione, ma non dovranno avere meno di 50 soci iscritti, dovranno operare gratuitamente, in parte con mezzi propri ed essere disponibili, se necessario, anche di notte e nei giorni festivi. Ancora: dovranno effettuare controlli sulla qualità della raccolta differenziata porta a porta, sulle discariche abusive, controllo dei giardini pubblici e delle aree incolte.

Sicuramente la spinta ad agire in maniera concreta l’ha data anche l’impatto emotivo suscitato nell’opinione pubblica per l’incendio appiccato alla maxi discarica di via Formello e l’impunità che quasi sempre vede queste persone cavarsela senza essere scoperti.

I primi segni che qualche cosa stava cambiando nella lotta contro un nemico vigliacco e invisibile e che agisce prevalentemente di notte, si è avuto lo scorso gennaio, quando c’è stato un primo sopralluogo nel territorio del Parco dell’Inviolata (integrato, come è noto, nel Parco Regionale dei Monti Lucretili) condotto da rappresentanti dell’amministrazione del Parco dei Lucretili, dai guardiaparco e rappresentanti della Asl Rm5.

In quest’area si trovano le discariche abusive “storiche” lungo tutto il percorso di via dell’Inviolata, via di Tor Mastorta e via della Selciatella. Tutte zone sotto il vincolo paesaggistico e mete preferite per l’abbandono dei rifiuti.

Il sopralluogo è servito a stabilire il tipo e la quantità dei rifiuti presenti da bonificare e l’individuazione dei posti per  posizionare  un sistema di videosorveglianza con fototrappole.

A seguire: i primi di marzo, dopo una riunione tenutasi tra il settore Ambiente del Comune di Guidonia Montecelio, il Nucleo Tutela Ambiente della Polizia Locale e i guardiaparco dell’Ente Parco dei Lucretili, sono state installate le prime due fototrappole (con l’ubicazione naturalmente tenuta nascosta) fornite dalla società Tekneko che cura la raccolta dei rifiuti in città. Si è stabilita una divisione di compiti che assegna ai guardiaparco la manutenzione e il controllo del loro posizionamento; mentre la Polizia Locale avrà la responsabilità dalla centrale di effettuare lo “sbobinamento” e la lettura delle immagini registrate, l’identificazione e il sanzionamento dei trasgressori.

I risultati non si sono fatti attendere e con grande soddisfazione del Comandante della Polizia Locale, Dott. Marco Alia e del maggiore Michele Mari, sono stati “pizzicati” e immortalati i primi trasgressori che riceveranno un’ammenda di 600 euro. Se i rifiuti abbandonati risultassero pericolosi o tossici, ne risponderanno anche penalmente.

In conclusione: la strada intrapresa per combattere questo fenomeno delle discariche abusive e l’abbandono dei rifiuti in modo sconsiderato, pare essersi incanalata verso una strada giusta. A breve, come ci informa il Comandante Marco Alia, nelle aree soggette a rischio discarica del territorio, saranno installati altri impianti di videosorveglianza.

Si spera che la prossima amministrazione che uscirà dalle urne l’11 giugno, seguiti l’azione intrapresa dal Commissario Prefettizio e incrementi l’attenzione verso il problema ambientale di questa città, che nel passato è stata già penalizzata abbastanza con scelte scellerate.

Ma l’ultima parola spetta sempre ad ognuno di noi con il rispetto che dovremo tutti avere verso l’ambiente che ci circonda.

Angelo Scipioni