Guidonia, si sblocca l’affidamento della palestra di via Po alla MSC Basketball Academy. Buone speranze anche per Setteville e Villalba.

Dopo oltre un anno senza risposte, il coach Paolo Utzeri non ci credeva quando si è trovato tra le mani la convenzione firmata con il comune per l’affidamento fino a fine anno della palestra comunale di via Po. <e mie campionesse si sono allenate all’aperto, nei piazzali delle parrocchie o per strada. Ma non hanno mai mollato, e il campionato sta andando a gonfie vele>>. La struttura verrà utilizzata anche dalle società di volley Vivivillalba e dalla Tiburvolley Tivoli. A breve verranno esaminate anche le posizioni degli altri impianti sportivi comunali per consentirne l’utilizzo.

Uno stralcio della tanto attesa autorizzazione

La storia inizia lo scorso anno, quando nel vuoto che si era creato tra il bando per l’assegnazione delle palestre comunali e il suo ritiro in autotutela, la società guidoniana fece richiesta, visti gli impegni sportivi già presi, di poter utilizzare la palestra per gli allenamenti e le partite. Comincia così un lunghissimo balletto di promesse, lettere, colloqui, riunioni che non portarono a nulla se ad una ulteriore chiusura a riccio del comune vista la mancanza dei CPI (Certificati di Prevenzione Incendi) di tutte le palestre comunali. Passano i mesi, si fanno i lavori e si ottengono le certificazioni, ma nessuna risposta da parte del comune: il portone è ancora chiuso per le ragazze in arancione.

La MSC Basketball però non si perde d’animo, e parallelamente ai pellegrinaggi per gli allenamenti, mette insieme associazioni sportive, genitori e addetti ai lavori e promuove una lettera rivolta  a commissario e dirigente ai lavori pubblici per avere spiegazioni sul motivo per il quale  la palestra rimane orfana dei suoi sportivi. E probabilmente proprio questa lettera, o perlomeno la minaccia di azioni ben più pesanti, unita di certo ad una rotazione del personale comunale negli uffici preposti, che ha fatto si che il nuovo funzionario responsabile degli impianti sportivi si trovasse tra le mani la pratica di via Po, la sua assurda storia e il suo finale inspiegabilmente non scritto. Fatte le semplici verifiche del caso, dalla chiamata alle associazioni alla firma dell’affidamento fino a fine anno sono passati pochi giorni. Anche in questo caso, però, a finire sotto il peso delle pessime gestioni precedenti, sono state le tariffe con le quali le società utilizzeranno l

Alcuni  giocatori del gruppone “over”

a palestra, lievitate ai massimi storici a causa dell’impossibilità di fare sconti vista il maxi buco in bilancio.

La cosa fa ben sperare anche per le altre palestre comunali, Setteville, Villanova e Villalba, e per gli impianti calcistici. Basti pensare che gli studenti della scuola media dell‘Istituto Comprensivo Garibaldi di Setteville, in questo anno scolastico che sta volgendo a termine non hanno mai potuto utilizzare la struttura che si trova a duecento metri dal plesso di via Todini, limitandosi ad attività all’aperto nel cortile o quando in tempo non permetteva, a rimediatissime lezioni in classe.

A gioire dello sblocco di via Po anche il gruppone “senior” di giocatrici e giocatori che fanno sempre capo alla MSC. Si tratta di una ventina di atleti “over tutto” che si allenano assieme da un paio di anni e che hanno sofferto non poco il continuo cambio di palestre e orari. <>. Alla palestra di via Po, fanno notare alcuni degli iscritti, non sono stati ancora risolti i problemi relativi alle docce che non funzionano. Ma la redazione di un nuovo bando pluriennale e la sistemazione anche di questa cosa sarà probabilmente un compito della prossima amministrazione politica di Guidonia Montecelio.

Red.