Il Terremoto vissuto da vicino dai nostri Lupetti Scout di Setteville di Guidonia

Il gruppo Scout dei Lupetti Agesci di Setteville, partito domenica 21 Agosto, si era recato per il campo estivo presso Montegallo (AP), piccola località vicinissima ad Arquata del Tronto e all’epicentro del sisma che si è verificato nella notte del 24 Agosto. Una trentina di bambini compresi tra i 7 e i 12 anni residenti nelle nostre zone, hanno vissuto in prima persona questa drammatica esperienza.

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Un’immagine di repertorio del gruppo scout Agesci di Setteville presa dal loro sito web

Svegliati in piena notte dal tremare della terra, hanno sentito e vissuto gli effetti del terremoto. Per fortuna la costruzione che li ospitava in luogo isolato era stata ristrutturata antisismica e se pur riportando qualche danno, ha tenuto ed è rimasta in piedi. Grazie alla dedizione e alla preparazione dei capi Scout che accompagnavano i bambini l’emergenza è stata gestita egregiamente seguendo le procedure e i protocolli a cui erano preparati. Così dalla prima tremenda scossa i lupetti sono stati portati all’aperto, messi in sicurezza e assisti sotto il profilo psicologico. Prontamente si è messa in moto la macchina organizzativa Agesci, mentre è stato allestito un ponte di collegamento per le comunicazioni tra i capi Scout che si trovavano sul posto e quelli in remoto nella base di Setteville, in parallelo sono state avvertite la protezione civile locale e le autorità con le quali si è concordato il piano di sgombero.

E’ stata quindi organizzata nella giornata del 24 Agosto una cordata di 12 automobili condotte dai genitori dei lupetti, che con le dovute autorizzazioni e sotto il coordinamento della Protezione Civile hanno raggiunto la struttura ed eseguito l’evacuazione, riportando a casa tutti i bambini. I capi Scout raccontano di lupetti molto coraggiosi che hanno sopportato la situazione passando la tremenda nottata all’aperto abbracciati, cantando per alleggerire la tensione sul prato davanti la casa che li ospitava. Fatto giorno, si è proseguito con attività ludiche per distogliere l’attenzione dalle scosse sismiche che proseguivano. Le sensazioni peggiori che sono state riportate riguardano l’assordante rumore e l’incessante sciame sismico con le forti scosse di assestamento che non la smetteva più.

Il gruppo Agesci di Setteville con grande professionalità, continuerà ad assistere i loro lupetti e le famiglie, sotto il profilo educativo, pedagogico e psicologico, e già nella giornata di ieri sera in un incontro con i genitori, si è deciso di ricompattare subito il gruppo Scout nella base di Case Rosse per proseguire il campo uniti sino alla data di chiusura programmata.

Un ringraziamento speciale dalle famiglie va ai Capi Scout del gruppo Agesci Setteville, che hanno saputo gestire nel migliore dei modi una situazione così drammatica.

Rino De Gallo