Dopo la nostra segnalazione messo in sicurezza il tombino scoperto in via Percile a Marco Simone

Il tombino messo in sicurezza con il coperchio
Il tombino aperto senza coperchio

Lo scorso 1° febbraio con un nostro articolo sul cattivo stato delle strade a Guidonia Montecelio denunciavamo lo stato pietoso in cui versano tutte le strade nel territorio con buche in ogni dove, trappola insidiosa sia per gli automobilisti che per gli utenti a due ruote, ma anche per gli stessi pedoni. Denunciavamo anche una situazione di pericolo in via Percile a Marco Simone dove un tombino molto profondo, sui bordi della strada era senza il coperchio, determinando un grosso pericolo per auto e pedoni.

Il problema delle buche purtroppo è rimasto, anche se a macchia di leopardo qualche intervento lo si sta facendo. Al contrario siamo lieti di comunicare che la nostra segnalazione sul tombino aperto, è stata raccolta dal dirigente dell’Area VI Lavori pubblici architetto Angelo De Paolis che ha fatto provvedere a mettere in sicurezza il tombino rimettendo il coperchio di ghisa.

A margine di questa segnalazione, bisogna dire che i coperchi di ghisa dei tombini sono preda di bande (molto probabilmente rom) che ne fanno incetta ovunque sul nostro territorio per poi rivenderli a peso di ferro vecchio ai depositi di rottami, anche loro complici di questo fenomeno. Qualche tempo fa una strage di coperchi dei tombini si verificò in via del Tecnopolo e strade adiacenti, ma anche in un tratto di via Tiburtina all’altezza di Setteville.

Sarebbe opportuno che questi coperchi vengano messi in sicurezza “antiasporto”, magari saldandoli in più punti, rendendo così più complicato la loro rimozione.

Ang. Scip.