La mancata manutenzione in cui versano tutte le strade a Guidonia Montecelio

Buche in via Percile

Buche, dissesti, lacerazoni del manto stradale. Questo è lo stato in cui versano molte strade in tutto il territorio di Guidonia Montecelio. E’ pur vero che il territorio è molto vasto, tanto che se tutte le strade venissero messe in fila, raggiungerebbero qualche migliaio di chilometri. Questo fa capire che la loro perfetta manutenzione richiederebbe un impegno finanziario non indifferente. Ma qui siamo giunti al punto che da mesi non si fa nemmeno più la manutenzione ordinaria. Ormai non c’è strada che non ha la sua buca, un marciapiede che non sia dissestato. Un caso limite di pericolosità ci è stato segnalato in via Percile a Marco Simone. In questa strada, oltre alle solite buche profonde 20-30 cm che costituiscono un reale pericolo per le auto e le moto che la percorrono, incombe la presenza di un grande tombino al lato della strada, largo mezzo metro e profondo alcuni metri che è completamente aperto senza coperchio e che rappresenta un vero pericolo per i passanti che percorrono quel tratto di strada, ancor più se bambini, che cadendoci dentro rischierebbero anche la vita.

La situazione sta diventando davvero preoccupante: si sta mettendo a rischio l’incolumità degli automobilisti e degli utenti a due ruote, ma anche dei cittadini stessi.

Per trovare in parte la causa di questa situazione di precarietà, bisogna risalire al 13 giugno dello scorso anno con lo scioglimento del consiglio comunale. La mancata approvazione del bilancio di previsione 2016-2018, provocò la caduta della Giunta dell’amministrazione Rubeis, già posto agli arresti domiciliari e sostituito dall’ex sindaco f.f. Andrea Di Palma. Il Commissario Prefettizio Giuseppe Marani nominato al governo della città, quando fu alle prese col bilancio si accorse che i conti non tornavano e non erano certamente quelli indicati dalla giunta uscente. Fu necessario bloccare tutte le spese in uscita già programmate e naturalmente anche i fondi per la manutenzione delle strade del territorio.

La mancata manutenzione e gli agenti atmosferici (forti piogge con bombe d’acqua che hanno contribuito a sgretolare l’asfalto) nel tempo ha creato questa situazione di precarietà.

Via dei Girasoli a Collefiorito

Ma una piccola nota di speranza c’è: Dopo mesi di austerità e blocco di ogni spesa, con l’approvazione del bilancio preventivo che comporterà sacrifici a tutti i cittadini con l’aumento delle accise su alcuni servizi, si sono sbloccati anche alcuni finanziamenti più urgenti. Nelle pieghe delle casse comunali c’erano bloccati 46mila euro destinati a suo tempo alla manutenzione stradale. Ebbene dopo una gara tra ditte appaltatrici specializzate nella manutenzione stradale, la vincitrice da qualche giorno ha cominciato ad operare sul territorio, agendo soprattutto nelle situazioni in emergenza: qualche buca comincia ad essere riattoppata.  Naturalmente con i 46mila euro stanziati, vista la gravità della situazione, si potrà fare ben poco e se non ci sarà qualche altro stanziamento, non si riuscirà a riportare la manutenzione ad una situazione ordinaria.

Angelo Scipioni