La visita di Papa Francesco alla parrocchia di Santa Maria a Setteville

Un imponente cordone di sicurezza ha accolto Papa Francesco nel pomeriggio di ieri 15 gennaio a Setteville.

E’ arrivato nella chiesa di Santa Maria alle 15,40 a bordo di una  Ford Focus blu. Con lui Mons. Guido Marini, maestro delle celebrazioni liturgiche che gli sta sempre accanto Ad attenderlo c’erano il Cardinale Vicario Agostino Vallini, il Vescovo ausiliare del settore nord Monsignor Guerino Di Tora, il parroco don Luigi Tedoldi, il vice parroco don Leonel Alejandro Torres Lara, i parroci dell’XI prefettura e la comunità parrocchiale.

Dopo i saluti ai presenti, il Papa si è diretto subito al primo piano della parrocchia per far visita al viceparroco don Giuseppe Berardino, il sacerdote 50enne colpito due anni e mezzo fa da sclerosi laterale amiotrofica. Papa Francesco si è rivolto a lui con parole di conforto. Dopo una preghiera silenziosa, gli ha amministrato il Sacramento dell’unzione degli infermi. Alla visita, che è durata 10 minuti, hanno assistito poche persone.

Poi il Pontefice ha incontrato le varie realtà pastorali della parrocchia e in particolare trenta anziani ed ammalati, tra cui tre bambini affetti da Sindrome di Down. Ha poi incontrato i ragazzi della catechesi, inclusi molti giovani del percorso post-cresima e il gruppo di Scout. Con loro si è intrattenuto per più di mezz’ora.

Successivamente ha salutato 45 bambini, tutti battezzati nel corso del 2016 ed ha ricordato ai loro genitori, l’importanza della famiglia. Poi di seguito si è svolto l’incontro con un gruppo di fedeli che aiutano il parroco, don Luigi Tedoldi nell’opera pastorale della parrocchia. Parlando con loro Papa Francesco ha dato diversi consigli.

Poi, dopo aver salutato i sacerdoti e i cinque seminaristi della parrocchia, ha confessato in sagrestia quattro penitenti: una giovane coppia che accudisce don Giuseppe Berardino, un giovane del percorso post-cresima e i padre di un bambino ammalato.

Alle 17,40, presieduta dal Papa si è tenuta la Santa Messa. Dopo la proclamazione del Vangelo, il Papa ha tenuto l’omelia a braccio e rivolgendosi ai fedeli, li ha esortati a seguire la dottrina della fede: “Anche io a volte ho camminato nel buio della fede e la fede si è abbassata tanto, ma poi con un po’ di tempo la ritrovi”.

A termine, prima di congedarsi dai fedeli li ha esortati: “Non dimenticate di pregare per me e niente chiacchiere…”

Fuori dalla chiesa ad attenderlo c’erano, dietro le transenne, una lunga fila di fedeli che erano lì ad attenderlo al freddo sin da mezzogiorno. Rivolgendosi a loro il Papa al termine di un breve discorso ha detto: “Avete preso freddo, pregate per me, pregate tutti”.

Poi tra strette di mano, carezze ai bambini, parole di conforto gettate lì e benedizioni volanti, il Papa è salito in macchina per far rientro in Vaticano

Angelo Scipioni

GUARDA LA FOTOGALLERY

Questo slideshow richiede JavaScript.