L’Associazione Umanista Atlantide torna in Kenya e distribuisce 3 borse di studio.

Claudio Roncella e Francesco Morelli dell’Associazione Umanista Atlantide ONLUS sono da un paio di giorni in Kenya per un’occasione speciale: l’assegnazione di due borse di studio a dei ragazzi di Kisumu.

Si legge sulla pagina Facebook dell’Associazione: “Sono partiti gli esami per l’assegnazione delle Borse di Studio Francesco e Claudio sono a Kisumu per la prima prova scritta. Il nostro progetto è semplice: una borsa di studio che possa garantire la frequenza della scuola secondaria e dell’università ai nostri ragazzi in Kenya. Abbiamo previsto per questo primo anno 2 borse di studio per la scuola secondaria (una maschile e una femminile) e 1 borsa di studio per l’università (maschile o femminile)”.

Claudio Roncella, che in Italia gestisce diverse piazze del Mercato Contadino Tiburtino che finanzia da sempre alcune delle iniziative di Atlantide, è sensibilmente emozionato e ci racconta: <<Il primo viaggio è stato  nell’agosto del 2000 e ad oggi sono 17 anni. Sono venuto in Kenya ben 26 volte, alcune volte anche da solo, ma in altre ho accompagnato nuovi volontari. Vengo qui per diffondere i principi del Movimento Umanista attraverso seminari e attività alla base di autosviluppo.  Abbiamo in adozione circa 100 bambini, ma tanti altri li accudiamo attraverso le 12 scuole che abbiamo costruito>>.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla Presidente dell’Associazione Atlantide, Gloria Anastasi:<<“Questo è un viaggio importante perché segna un nuovo passo in quella che è la storia di Atlantide in Africa. Sempre sul continuo del nostro principio fondamentale, ovvero l’autosviluppo umanista, siamo passati dai primi progetti di cooperative agricole alle prime scuole rurali fino, appunto, a questo ultimo progetto delle borse di studio per i nostri ragazzi che così potranno fare studi maggiori e riportare l’esperienza nella loro comunità. Non tanto grazie a noi, quanto alle loro stesse risorse!”>>.

L’obiettivo in questa particolare missione dei due volontari è quello di presiedere agli esami per l’assegnazione del supporto che riuscirà ogni anno a far completare gli studi a due ragazzi in una nazione come il Kenya dove questo il proseguimento dell’istruzione è essenzialmente privato e chi non ha i mezzi rimane fuori.
Durante il viaggio ci sarà tempo per incontrare i membri africani della ONLUS che collaborano da tanti anni alla realizzazione dei progetti di autosviluppo, come il microcredito, le trivelle per i pozzi, le cooperative agricole e molto altro. <<Sempre nel segno dei nostri principi fondanti – aggiungono Claudio e Francesco – nella scuola di Kisumu apriremo la biblioteca con lo “Scaffale dei libri della nonviolenza“>>.

Red