Lavatrice sulla 48. A pochi metri da una nuova discarica abusiva

Piantata nel mezzo dell’inizio della pista ciclabile.

Questo lo spettacolo che offriva stamane la SP 28 Bis, meglio nota come “la 48” a metà strada tra la rotonda di Marco Simone e quella di ingresso a Setteville Nord, di sicuro frutto di uno scarico notturno. E a ben vedere, a pochi metri subito dopo una sbarra di metallo, un’intera via piena zeppa di rifiuti di ogni genere.

Nel cerchio, l’inizio della strada colma di rifiuti.

Si tratta di un terreno privato, un viottolo che conduce ad uno dei tanti scheletri di cemento armato disseminati nelle campagne romane. Un tempo il piano terra di quella casa ospitava uno “smorzo“, un deposito di materiali edili ma che però non riuscì a durare più di un paio di anni, lasciando tutto in pieno abbandono.

E ad essere abbandonato, oltre l’edificio meta continua di ragazzi del quartiere e vagabondi, è anche la strada che portava all’ampio piazzale. Che in poco tempo è diventata la discarica raffigurata nella galleria fotografica (si ringrazia Laura Santoni per le immagini).

Come poi si vede dalla foto satellitare, il viottolo nella campagna è molto utilizzato da quanti a piedi, “tagliano” per i campi per raggiungere Setteville Nord e Marco Simone dal quartiere di Setteville. Uno analogo, più vicino alla piazza, è quello che dal parcheggio della chiesa raggiunge la 48 circa 200 metri prima della nuova discarica.