L’inciviltà la fa da padrona…al parco di Villanova

Ci ritroviamo a scrivere del parco di piazza S. Giuseppe Artigiano a Villanova di Guidonia, che ricordo rimase chiuso per problematiche di sicurezza dovute alle alberature ad alto fusto che necessitavano di una perizia agrotecnica e per alcuni abusi, portati alla conoscenza dell’amministrazione da denunce e segnalazioni, che rappresentavano un pericolo sopratutto per gli utenti più piccoli, riaperto da pochissimi giorni. Stavolta non per raccogliere le lamentale, a volte anche giuste, dei cittadini contro un’amministrazione Comunale che per motivi di sicurezza e burocratici non riapriva il parco per riconsegnarlo alla cittadinanza tutta ed ai bi

mbi che bramavano dalla voglia di poter giocare in totale libertà. Non per raccogliere critiche nei confronti di un dirigente o assessore della nostra amministrazione. Questa volta scrivo di maleducazione, inciviltà, mancanza totale di rispetto verso il bene di tutti. Tutto ciò che è pubblico non lo paga lo zio d’America ma, con le nostre tasse, lo paghiamo tutti. E allora mi e vi chiedo come si può non rispettare un qualcosa che è anche nostra? In realtà questa domanda andrebbe posta a tutti quei cittadini, che poi magari in maniera seriale sui social criticano e denigrano l’operato di tizio o caio, che nell’usufruire del “BENE COMUNE” lo trattano come se non lo vivessero anche loro. Cestini per l’immondizia vuoti ed a terra il mondo…bottiglie di birra, cartacce, escrementi animali, bottiglie di plastica, cicche e quant’altro. Chissà che fatica arrivare fino al cestino…più semplice buttare in terra. Un appello all’educazione ed al rispetto è d’obbligo anche se non dovrebbe essere necessario visto che tutti abbiamo la presunzione di essere civili.

Maurizio Celani