M5s Fonte Nuova: raccolta differenziata, l’esposto alla Procura della Repubblica e Corte dei Conti

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del M5s Fonte Nuova, in merito all’esposto alla Paoletti sul contratto della raccolta differenziata, dei rifiuti urbani.

“Il primo di agosto, come ormai noto, abbiamo presentato all’ANAC, alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti il nostro esposto sul contratto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani”.

Convocazione come persone informate dei fatti, i consiglieri uscenti Giampiero Vallati e Valerio Novelli:

La convocazione arrivata prima di Capodanno:

Il 28 dicembre 2016 siamo stati convocati presso il comando della Guardia Forestale Provinciale come persone informate dei fatti in quanto è stato aperto un procedimento penale proprio in seguito al nostro esposto”

 “In quella sede abbiamo confermato tutte le nostre perplessità sulle differenze palesi che sono venute alla luce, dopo la nostra attenta lettura degli atti, tra la gara d’appalto, il capitolato speciale d’appalto e il contratto firmato il 29/02/2016 tra il Comune e l’aggiudicatrice del bando l’Ati Coop LAT / Paoletti,
differenze che già portammo in Consiglio Comunale con precise interrogazioni ma che furono liquidate con sommarie risposte anche contraddittorie, per questo ci rivolgemmo alla magistratura

Approfondiamo i punti non chiari:

“La nostra attenzione , in particolare, davanti al Commissario, che sta gestendo le indagini preliminari, si è concentrata su sei punti in particolare , il primo sul ritardo evidente dell’inizio del servizio della raccolta differenziata che come da gara e da contratto doveva partire entro 30 giorni dalla firma del contratto, quindi il 29/03/2016, mentre come tutti abbiamo visto il servizio partì il 25/09/2016 con circa 6 mesi di ritardo.
Il secondo punto metteva l’attenzione sul servizio di gestione dell’isola ecologica che l’appaltante avrebbe dovuto svolgere, infatti nella gara e nel capitolato speciale d’appalto viene specificato tale servizio con anche una somma precisa che spetterebbe all’appaltante circa € 350.000 mentre nel contratto questo obbligo non viene più specificato ed i soldi rientrano nella cifra totale del contratto nella voce più generica servizi, fatto sta che i soldi ci sono ma non c’è più l’obbligo del servizio.
Il terzo punto verteva sui due anni opzionali per il prolungamento del contratto, infatti nella gara d’appalto e nel capitolato speciale il valore comp
lessivo del contratto è di circa € 21.000.000 ossia 5 anni più 2, mentre nel contratto firmato la cifra riguardante i due anni circa € 6.000.000 non viene specificata ed il valore del contratto si riduce a € 15.000.000 ciò significa visto che farà fede il contratto la Paoletti a fine dei 5 anni potrà rimettersi seduta al tavolo delle trattative e firmare il contratto dei due anni opzionali ad altre cifre”

“Quarto punto , riguarda i servizi a misura, ossia gli extra, quindi tutti i servizi che sul contratto non sono previsti. Infatti nel contratto e nel capitolato speciale d’appalto c’era la possibilità di dare un valore complessivo a questi servizi ma che come al solito spariscono dal contratto quindi tutti i servizi extra o a misura dovranno essere pagati con capitoli di spesa nelle pieghe del nostro bilancio comunale, con il rischio, visto gli ultimi tre bilanci, ed il periodo di seria crisi economica, che si attinga direttamente dai soldi del contratto deprezzandolo.
Il quinto punto si sofferma sul censimento che la Paoletti avrebbe dovuto fare, infatti sempre nel bando e nel capitolato erano evidenziate tutta una serie di operazioni per censire la popolazione di Fonte Nuova che sarebbe dovuta essere propedeutica per affrontare al meglio l’inizio di un servizio cosi capillare, naturalmente tutte queste operazione sono state disattese per un censimento al quanto sommario.
Per finire come ultimo punto ci siamo soffermati sul controllo dei rifiuti che ricordiamo nuovamente a tutti sono di proprietà del Comune e quindi con la vendita ai consorzi di filiera diventano una vera e propria risorsa. Infatti negli art. 17 e 65 del capitolato speciale di appalto è esplicitamente riportato che qualsiasi rifiuto differenziato e non, deve essere pesato prima di lasciare il Comune proprio per garantire un controllo da parte dello stesso, inoltre devono essere redatti appositi modulari che riportano peso e codice CER del rifiuto proprio per un controllo capillare da parte dell’Ente, ancora oggi questo processo di pesatura non avviene disattendendo quello che erano le direttive del Capitolato speciale d’appalto.
Naturalmente noi del MoVimento 5 Stelle Fonte Nuova non vogliamo “fare la guerra” a nessuno ma pretendiamo che un servizio così importante che impegnerà il Comune e quindi tutti i cittadini di Fonte Nuova per i prossimi 5 anni più due opzionali ad un esborso di circa € 3.000.000 l’anno (il contratto più oneroso del Comune) venga svolto nella legalità e nei termini che prevedeva il bando di gara ed il capitolato d’appalto e che non può essere stravolto da un contratto redatto in maniera accomodante.

Vediamo gli obiettivi, la progettualità:
Il nostro primo obbiettivo è, e resterà sempre, quello di tutelare gli interessi dei cittadini prima di tutto e questo ne è una dimostrazione tangibile e concreta, resteremo a disposizione della magistratura mettendo a disposizione tutte le nostre notizie e le nostre competenze”. 

Il Movimento 5 Stelle di Fonte Nuova non ha mai tradito il mandato datogli dai suoi Elettori e non ha mai tradito il significato di Opposizione. Gli atti che sono stati compiuti non sono mai stati solo parole di politici che millantano azioni spacciandole per fatti”