Marcellina – Protezione Civile del terzo tipo: responsabilità e competenza del Sindaco

Avevamo denunciato in materia di Protezione Civile poca chiarezza e molta superficialità da parte dell’Amministrazione Lundini.

La presenza sul territorio di due associazioni non è mai  stata vissuta come una risorsa da organizzare con la migliore sinergia possibile.

Ripicche, gelosie e rese dei conti che sono da sempre la cifra caratteristica delle amministrazioni paesane  non hanno risparmiato nemmeno la Protezione Civile.

Il Sindaco Nicotera aveva istituito la Protezione Civile Comunale in contrapposizione ai Royal Wolf Rangers, resi non operativi, di fatto azzerati, arrecando  danno all’associazione ed ai cittadini, privati del loro prezioso  contributo.

La giunta Lundini ha restituito all’Associazione Rangers l’operatività sul territorio comunale,  ma sta replicando la giunta Nicotera con l’operazione opposta.

Ora sotto accusa è l’associazione di volontariato “Gruppo di Protezione Civile Comunale”, nata sotto la precedente giunta (a Marcellina è colpa grave). Poca chiarezza sull’operatività, difficoltà tecnico-organizzative, il responsabile dimissionato, nessun coordinamento previsto tra le due associazioni.

Critiche che facciamo da mesi e che il Sindaco ben conosce. Abbiamo aspettato  fiduciosi che finissero le ripicche ma così non è stato.

Qualche giorno fa il “delegato” alla Protezione Civile ha negato (appropriandosi di una competenza che non può avere) l’autorizzazione  alla PCC di intervenire per coadiuvare i Vigili del Fuoco nello spegnimento di un incendio di una discarica in via dei Caolini.

L’attivazione della squadra comunale era stata richiesta dalla Regione Lazio, così come il Presidente dell’Associazione di volontariato “Gruppo Comunale Protezione Civile Marcellina” racconta: “Oggi mercoledì 15/03/2017 alle ore 15:35 venivo contattato dalla (SOUP) Sala Operativa Unificata della Regione Lazio di Protezione Civile, per poter intervenire dietro richiesta dei VV.FF. in via Caolini per un incendio; ho risposto di avere una squadra pronta ad operare e dare supporto alla squadra dei VVFF, finito di parlare con la SOUP ho chiamato subito il capo squadra del Gruppo Comunale dicendogli di contattare il Sindaco e di poterci attivare per operare, ma il Sindaco non era raggiungibile al telefono e pertanto il capo squadra ha pensato di chiamare il delegato alla protezione civile “il Sig. Enrico Salvatori” per metterlo al corrente di quanto stava accadendo. Il Delegato ha risposto che non potevamo operare perché sprovvisti sia di presidente, che di direttivo (direttivo assente perché non conforme politicamente all’amministrazione, cancellando due anni di volontariato svolto in piena trasparenza per la collettività locale e regionale, tutto a spese dei volontari). Dopo tutto questo venivo contattato dal capo squadra e venivo messo al corrente dell’accaduto. A seguito ho ritenuto opportuno informare la SOUP dell’accaduto e dell’impossibilità del gruppo di intervenire.

Il Movimento 5 stelle di Marcellina, attraverso il Consigliere Comunale Alessandro Marulli, ha conseguentemente interrogato con urgenza il Sindaco su quali siano le motivazioni che hanno indotto il Consigliere Comunale Salvatori a negare l’intervento richiesto dalla Sala Operativa Regionale della Protezione Civile per coadiuvare quello dei VV.FF. nello spegnimento dell’incendio in via Caolini, ritenendo che il Gruppo, inserito nel Piano di Emergenza Comunale, di recentissima stesura, deve risultare costantemente efficiente e pronto ad intervenire per le funzioni descritte all’interno del Piano stesso nonché a supporto di altre forze in interventi emergenziali e che il mancato intervento del gruppo di volontari ha sottratto materialmente supporto ai VV.FF. impedendo di fornire informazioni rilevanti riguardanti il territorio, utili allo svolgimento delle operazioni.

Ribadiamo che l’efficienza della PCC è responsabilità e competenza del Sindaco.

Alessandro Marulli