Guidonia Montecelio che non ti aspetti: I Mausolei di Via Carducci 20

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L’area archeologica di via Carducci vista da ovest arch. fot. E. Moscetti

A Setteville di Guidonia in via Carducci, nel cortile condominiale del civico 20 (cui è possibile accedere), si ergono i restidi due antichi mausolei circolari, rinvenuti nel 1969 durante gli sbancamenti operati per la costruzione del complesso edilizio. Il sepolcro maggiore, purtroppo danneggiato durante i lavori, ha un diametro di 11.60 m e conserva la cornice di base formata da due strati di blocchi sovrapposti: quello inferiore in tufo, quello superiore in travertino accuratamente lavorato. Immediatamente ad est si trova il sepolcro minore, con un diametro di m 5.40, che poggia su un basamento di tufo e che, come il maggiore, presenta una cornice di base in travertino, rifinita con le stesse modanature. Sulla cornice è impostato il muro anulare di una piccola cella della quale rimane visibile una delle spallette della porta d’ingresso. I due mausolei, collegati tra loro, erano posti all’interno di un più ampio recinto funerario di cui rimangono alcuni resti. Del recinto faceva parte anche un cippo terminale in travertino, oggi conservato nella cripta-museo della chiesa di S. Maria a Setteville, con l’indicazione delle dimensioni dell’area sepolcrale. I due mausolei, databili per la loro tipologia tra l’ultima età repubblicana e il I sec. d.C., erano prossimi al tracciato dell’antica via Tiburtina, secondo un uso ben documentato nel mondo romano.