MID Fonte Nuova: uno sportello a gennaio 2017, per la disabilità

Parliamo oggi nello specifico del M.I.D. Movimento Italiano Disabili, Presidente del Movimento, Francesco Ferrara , con sede a Tivoli.mid-movimento-italiano-disabili
Abbiamo incontrato – come redazione –  nuovamente Mario Vattiato, Coordinatore MID regionale Lazio dal 2012 e rappresentante a Fonte Nuova .

Vattiato ci racconta delle difficoltà avute difficoltà nel trovare una sede che potesse essere un concreto riferimento per le persone con disabilità ma ci ha dato anche notizie positive in proposito: è prevista infatti l’apertura a Gennaio 2017 di uno sportello Mid ( giorni ed orari verranno comunicati in seguito ) , grazie alla disponibilità di un Patronato.
Lo sportello M.I.D. di Fonte Nuova  si occuperà di raccogliere adesioni e segnalazioni ( ad esempio relativi a barriere architettoniche, situazioni di emarginazione, disservizi ) e verrà garantita anche una consulenza legale in sede.

Quali obiettivi si pone il MID?
I nostri obiettivi – ci spiega Vattiato – sono il raggiungimento del benessere della persona con disabilità ed una qualità di vita migliore per tutti; desideriamo, vogliamo più attenzione alle leggi per favorire le persone che vivono in difficoltà, migliorare le pensioni sociali, aumentare l’assegno di invalidità civile. Insomma, “ Vogliamo qualcosa di diverso per essere tutti uguali “ .

Come rispondono le nostre Istituzioni, riguardo al problema della disabilità ?

“Innanzitutto, vorrei partire da una premessa : la nostra classe politica, non solo a Fonte Nuova, è formata interamente da Disabili. Questo perché il termine “disabilità” definisce la difficoltà o l’incapacità di una persona a svolgere un determinato compito di lavoro. Motivo per cui quelli del MID si dissociano apertamente da tutte quelle Associazioni di disabili che, in tempo di elezioni prendono, probabilmente, soldi o promesse di un certo valore, senza in cambio alzare la voce sugli enormi problemi di cui soffrono queste persone. Quelle che rinunciano – per spiegare meglio – a manifestazioni , denunce e proteste di piazza in difesa dei continui diritti negati “.

La relazione con la politica: facciamo il punto

Nel corso di questi anni, mi sono reso conto che siamo considerati (e ci sentiamo) periferici , abbiamo certezza di non essere interlocutori, non per chi siamo, ma per gli ambiti che rappresentiamo. La sintesi dei disagi che viviamo è rappresentata dalla nostra relazione con la politica, una relazione che ha due debolezze : di dover essere Filo – governativi per sopravvivere ,
di non essere interlocutori di nessuno ( nella realtà avviene tut
to ciò, quando, per affrontare qualsiasi problema ci si presenta agli Amministratori locali NON come “ portatori di disabilità”,

ma come “ Portatori di Diritti “. Ricordo in tal senso , quanto emerso in una delle diverse iniziative e progetti espletati ,finalizzate al benessere, non solo delle persone con disabilità.
Nella circostanza , avevo sottoposto un progetto per l’ istituzione di un “Parco Giochi Per Tutti” , che
prevedeva la gestione del M.I.D. come autofinanziamento, con allegata la descrizione del progetto per un Parco Giochi Inclusivo denominato “ PARCO DELLA SERENITA’ “. In sostanza, un Parco di qualità che garantiva l’ inclusione e quindi permetteva di includere e far giocare tutti i bambini insieme, utilizzando le stesse strutture di gioco, indifferentemente che i bambini e i ragazzini possano essere normodotati o ragazzi con disabilità. parchi-inclusivi
L’ area che era stata individuata, di circa 1,200 mq, si trova in via Valle dei Corsi, adiacente ad un esercizio commerciale ormai chiuso da diverso tempo . Nella stessa area era prevista anche un’area cani ( questo perché la zona ad alta densità abitativa necessitava di essere maggiormemid-disabilita-1nte valorizzata ) e la finalità di tutto il nostro progetto era quello di offrire alla Comunità del territorio una opportunità concreta per abbattere “Distanze e Pregiudizi “ ( non soltanto barriere architettoniche ) “.

Quali sono state le reazioni alla proposta di un parco giochi inclusivo?

Devo dire inoltre che è stato un’ iter osteggiato fin dalla sua presentazione, risalente al mese di Febbraio 2016, proposto agli Amministratori della Giunta Cannella, ora dimissionari; va considerato inoltre che l’area individuata era priva di qualsiasi progetto comunale ed era, come oggi, in stato di forte degrado per la folta sterpaglia presente”

Parliamo degli eventi creati dal MID:

Abbiamo organizzato, gennaio  2015, un evento che consisteva in una passeggiata in carrozzina per le strade del nostro territorio, denominato “ Disabile in carrozzina, PROVA A VIVERE LA MIA GIORNATA“ , con la finalità di sensibilizzare l’opinione pubblica e gli amministratori, per porre l’attenzione sulle difficoltà quotidiane che vivono in prima persona le persone con disabilità, problemi e difficoltà esistenti nel territorio dovute alle barriere architettoniche, alle strade dissestate, ai marciapiedi mancanti, a tutte quelle attività commerciali e uffici pubblici (ad esempio uffici postali ). I protagonisti dell’evento erano gli stessi amministratori comunali ( alcuni Assessori e il Sindaco ) . Nessuno di loro ha favorito la continuità per affrontare le problematiche emerse, anche se qualcuno che ho incontrato in questi giorni di festa mi ringrazia per l’esperienza che ha vissuto”

Un’ altra proposta lanciata è stata la presentazione del progetto per l’ istituzione del
“ DIPARTIMENTO UNICO PER LA DISABILITA’ “ , un progetto serio, importante, che avrebbe valorizzato ancora di più il territorio dal punto di vista sociale, in quanto pone l’attenzione sull’avvicinare il cittadino con disabilità e le persone anziane alle Istituzioni”. 

Cosa chiede il MID alle Istituzioni? Cosa si propone nel futuro?

La società che noi vogliamo è legata al rispetto dei diritti e alla garanzia di Pari Opportunità, cosa  che è stata sempre una delle tante priorità durante lo svolgimento del mio impegno, portato avanti in qualità di Presidente di una Associazione di Famiglie con Disabili dal 2005 al 2010, estesa anche ai Comuni di Mentana e Monterotondo; inserita e rappresentata anche presso la Consulta per l’handicap alla Regione Lazio, cercando, allora come oggi di costruire insieme con le stesse famiglie un gruppo che condividesse idee, battaglie ed obiettivi, perché ho sempre pensato che solo se si è insieme, in tanti e si fa gruppo, possiamo far ascoltare la nostra voce per scardinare i pregiudizi culturali, che sopravvivono.
A mio parere – conclude Vattiato – considerata l’esperienza formativa, posso affermare che occorre la necessità di un nuovo metodo per affrontare i problemi di etica politica e di trasformazione sociale.
Questo, attraverso un’amara considerazione, ovvero che la Disabilità interessa purtroppo soltanto alle persone con Disabilità.
La Disabilità non trova la giusta attenzione perché è un tema affrontato , discusso e conosciuto in maggior parte solo dalle persone che la Disabilità la vivono sulle propria pelle e su quella dei loro cari “

Sportello M.I.D. – Fonte Nuova 

Via Brennero, 53  (tel. / fax 06.90018167)

Mail:  viabrennero53@gmail.com

Alessandra Paparelli