New Star Fonte Nuova Basket: integrazione e sport

Sport e integrazione, la vittoria più bella.

Affrontiamo con la redazione di Colibrì, la tematica della disabilità nello sport,  con un impegno sociale nuovo e molto importante:  cittadini che si associano e creano una struttura per fare sport.  Parliamo di Fonte Nuova e della New Star Fonte Nuova Basket. 

La New Star Fonte Nuova Basket , cofoto-new-starn la Presidente Emanuela Pietroni e l’allenatore Andrea Antonelli ha creato un progetto davvero interessante; lo sport rappresenta un elemento fondamentale sul piano emotivo e sociale, un ambiente dinamico, ludico, gioioso, adatto ad intensificare la coscienza di sé e del proprio corpo; è uno strumento educativo e formativo fondamentale, spesso  anticipatore dei mutamenti sociali.

Come nasce New Star Fonte Nuova Basket?”

Abbiamo chiesto all’allenatore Andrea Antonelli di parlarci degli inizi del progetto, di come sia nato, di dove voglia andare; un progetto molto importante: quello di contrastare la discriminazione e l’intolleranza valorizzando la diversità come risorsa. Molto interessante è l’integrazione tra normodotati e disabili.

Come interagiscono tra di loro?

Questo è il nostro grande sogno, lo abbiamo iniziato e speriamo di portarlo avanti. Ho iniziato nel 2003, insieme a mia moglie, con un progetto legato all’associazione il Filo della Torre , associazione che si occupa di educazione-autismo-disabilità. L’associazione si occupa di ascolto emotivo e della cura del bambino con disabilità, dal punto di vista fisico, emotivo, mentale e spirituale.   L’intento era ludico, giocoso ma anche terapeutico: si effettuavano esercizi indirizzati e mirati a cogliere l’attenzione di ogni bambino“.

Cosa prevede il progetto basket e disabilità? 

L’integrazione è l’obiettivo, lo sport è il veicolo. Lo sport è, infatti, un veicolo privilegiato nell’integrazione perché assegna a ciascuno un ruolo preciso in un contesto collettivo, di squadra, riuscendo ad abbattere le barriere ed i muri che si creano all’esterno, perché nello sport si è tutti uguali. I bambini, i ragazzi, dimenticano le diversità e giocano insieme. 
Il progetto basket e disabilità prevede il mettersi in gioco,  l’integrazione insieme a questi ragazzi. All’inizio non pensavamo fosse così facile, ma oggi mi rendo conto che  siamo diventati amici.  Si è creata una grande famiglia, una squadra, una piccola comunità anche insieme alle loro famiglie. Ci si aiuta, ci si sostiene, si vive meglio insieme la disabilità”. 

Come si affronta lo sport

La disabilità si affronta  in maniera giocosa, non cercando la prestazione agonistica.  C’è un bisogno nel  bambino e nel ragazzo disabile di fare cose nella pratica comune di tutti; giocare divertendosi, sono  ragazzi di età compresa tra 18 e 40 anni che affrontano gioiosamente lo sport, le barriere cadono, non ci sono piu’ differenze e tutti sono portati a giocare e divertirsi. Le cose si guardano da un altro punto di vista”.

Il sostegno delle Amministrazioni, dei Comuni

I soldi non sono stati mai trovati, i fondi mancano.Noi abbiamo presentato negli anni, molte volte questa nostra idea ma i fondi non ci sono, non sono mai stati trovati; sappiamo bene delle difficoltà amministrative. 

E’ difficile reperire altri fondi, non abbiamo mai avuto la possibilità di avere un fondo per poter acquistare attrezzature.  Grazie poi alla generosità della signora Sonia Bruganelli che ci ha sostenuti, abbiamo potuto comprare tutte le attrezzature necessarie e fare le divise, fare la festa di Natale, la festa di inizio e fine anno”andrea-antonelli-new-star-basket

Il Comune ci ha poi sostenuto nell’anno 2014/15 dandoci la palestra di Via degli Appennini, quest’anno quella di via Brennero e la palestra della scuola Aldo Moro. Ricordiamo i corsi della New Star Basket Fonte Nuova: il gruppo adulti disabili, il venerdì  dalle 17 alle 18 presso la palestra della scuola Aldo Moro. Grazie alla dirigente scolastica che ci ha messo a disposizione la palestra, non ci sentiamo soli. La dirigente come ha saputo del progetto, ha creduto in noi e ci ha subito sostenuto”.

Ricordiamo anche gli altri orari: il martedì ed il giovedì, dalle ore 16.30 alle ore 17.30 nella palestra di Via Brennero, dove partirà anche il progetto di integrazione normodotati-disabili.

Abbiamo aperto i corsi di minibasket, rivolti ad entrambi, normodotati e bambini disabili. Nel basket o nella pallavolo, differentemente dal nuoto, non esistono molte opportunità, perchè le varie società necessiterebbero di troppe cose: assicurazioni personali e generali, accompagnatori, ecc.  Quindi il nostro sogno, come New Star, è proprio quello di portare il minibasket tra disabili e normodotati; i bambini non si accorgono della diversità, superano ogni barriera (mentale e fisica), quindi giocano divertendosi, in maniera rilassata”. 

Ringraziamenti specialandrea-antonelli-new-stari e sostegno  

” Vogliamo fare un ringraziamento speciale anche a Caterina Simei e Fabrizio Ragonetti ed a tutta la cooperativa La Lanterna di Diogene, che ha creduto in questo progetto e ci ha sempre sostenuti. Non ci siamo sentiti soli: sia come amministrazione, politica locale ed istituti scolastici. Accertata e garantita la nostra buona fede e la genuinità del progetto, ci hanno aperto tutte le porte. Naturalmente la convivenza è importante anche con altre rnew-star-basket-foto-di-copertinaealtà di basket locali, con le quali non si va in conflitto ma in arricchimento e convivenza importante.  Nessuna rivalità anche con altre associazioni sportive ma rispetto reciproco. 

La New Star Fonte Nuova basket è un valore aggiunto sia per Fonte Nuova che per il nordest romano.

“Sono in programma eventi sul territorio?”

“Come lo scorso anno, ci sarà la festa di Natale e poi spero di organizzare anew-star-basketnche feste legate ad altre organizzazioni, settori giovanili a Roma, poter  fare delle esperienze formative,come lo scorso anno quando siamo stati ospitati dalla Stella Azzurra Basket a Roma. Ho visto i ragazzi molto felici e nello stesso tempo abbiamo portato a conoscenza  il fatto che nella disabilità ci si possa divertire.  Ma non solo: abbiamo fatto in modo e stiamo dando informazione a tante persone e famiglie che l’integrazione nello sport amplifica e potenzia dei valori fondamentali, importanti: la fratellanza sportiva, il rispetto reciproco, la lealtà sportiva, la non violenza”. 

Una bellissima realtà, questa di New Star Fonte Nuova Basket: oltre a rappresentare un vero e proprio impegno nello sfidare i propri limiti, incoraggiare i bambini ad impegnarsi negli esercizi sportivi, li aiuta anche a superare la paura che hanno nell’affrontare i pregiudizi, evitando cosi il loro conseguente isolamento, aiutandoli  ad allargare la propria cerchia di amici con benefici enormi sia dal punto di vista psicologico che dello sviluppo cognitivo e motorio; naturalmente un grande aiuto anche per le loro famiglie, un aiuto a sentirsi meno soli.

Alessandra Paparelli