Nuovi ascensori al comune: salgono i dubbi.

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Siamo di fronte ad un ordinaria (magari un po’ cara…) evoluzione, o all’ennesimo sperpero?

Grazie all’iniziativa dell’ex dirigente Umberto Ferrucci nel 2014 e del suo successore Angelo De Paolis che ha proseguito la pratica nel 2015, sembra stiano per partire i lavori per l’installazione di un ascensore all’interno del palazzo comunale e per la sostituzione di quello esistente all’interno della Torre Civica.

Sono in molti a storcere il naso all’imminenza degli impattanti lavori nello storico palazzo comunale, in cui anche i vecchi e malandati finestroni sono tutelati come bene architettonico e di conseguenza non possono essere toccati per non alterare il progetto originale.

Tanto più considerando che gli uffici del palazzo non sono aperti al pubblico ma solo a quanto vi lavorano all’interno o agli occasionali visitatori, ed inoltre è previsto un sistema di sollevatori elettrici per i portatori di handicap.

Discorso a parte l’ascensore nella Torre Civica, a quanto sembra perfettamente funzionante e che al massimo necessiterebbe di una manutenzione.

Perché allora spendere 160 mila euro? Anche sulla ditta incaricata dell’operazione sorgono dei dubbi: risulta infatti conosciuta al Comune solo per aver manutenuto delle strade rurali, e pare si sia aggiudicata l’incarico battendo nella gara un solo altro concorrente.