Palestre chiuse: i genitori chiedono spiegazioni

In una petizione scarna ma puntuale, i genitori dei ragazzi iscritti alle varie associazioni sportive di Guidonia Montecelio che utilizzavano le palestre pubbliche chiuse da oltre un anno, chiedono ufficialmente a Commissario e Dirigente ai Lavori Pubblici Angelo De Paolis di avere spiegazioni sulla mancata riapertura degli impianti.

Questo il testo della richiesta, protocollata il 6 febbraio: <<I sottoscritti genitori dei bambini iscritti nelle associazioni sportive che fino allo scorso anno utilizzavano regolarmente le palestre comunali per le loro attività, richiedono le motivazioni ufficiali per le quali dagli inizi del 2016 non è possibile accedere alle stesse, rendendo impossibili attività formative importanti per la crescita fisica e sociale dei nostri figli. In una prima fase, e senza preavviso, le palestre vennero chiuse a causa della mancanza di certificazioni prevenzione incendi. Molte furono le proteste delle famiglie e delle associazioni per la brusca interruzione del servizio e per la mancanza di una reale prospettiva che permettesse di pianificare le attività annuali. Successivamente e dopo numerosi incontri con gli uffici comunali e una volta reperiti i fondi, ci è stata data notizia dell’avvenuta esecuzione dei lavori di adeguamento, dell’acquisto delle attrezzature di sicurezza mancanti e del rilascio delle relative certificazioni. Fino a due settimane or sono sembrava imminente la riapertura, visto che tutte le pratiche erano state correttamente eseguite, ma ancora oggi non abbiamo alcuna notizia ufficiale sulla possibilità di restituire finalmente questi beni pubblici così importanti alla fruizione dei cittadini. Chiediamo quindi e per l’ennesima volta di consentire che ricomincino le attività sportive in tutti gli impianti comunali che erano stati chiusi precedentemente, e le motivazioni di questo ritardo che ha causato un notevole disagio ai ragazzi, alle loro famiglie e alle società sportive>>.

A raccogliere le firme e a “non mollare” come dicono loro, i genitori coordinati dalla MSC BasketBall Academy della quale Colibrì si è più volte occupata per i grandi successi sportivi e per le enormi difficoltà ad allenarsi.