Palestre comunali: si avvicina la soluzione?

I bene informati dicono che per due palestre comunali il più dovrebbe essere fatto: appena protocollati i CPI (Certificati di Prevenzione Incendi) per la palestra di Via Po a Guidonia e quella di Via Trento a Villalba che potrebbero riaprire a breve. Per Villanova e Setteville, invece, bisognerà aspettare qualche settimana.

Il condizionale, comunque, per la storie guidoniane è e rimane d’obbligo, ma a quanto pare il tecnico esterno incaricato dall’amministrazione comunale per provvedere a fare la “lista della spesa” delle attrezzature e delle opere necessarie a certificare contro il pericolo di incendi le quattro palestre comunali, ha emesso la documentazione e l’ha protocollata presso i Vigili del Fuoco.

Secondo la normativa, una volta consegnati ufficialmente i documenti, la palestra è immediatamente utilizzabile, ma ci sono 45 giorni nei quali i VVF possono decidere di venire ad effettuare una verifica formale.

Per Setteville e Villanova, invece, la situazione sembra essere più complicata in quanto le opere e le attrezzature necessarie sono maggiori, con conseguente allungamento dei tempi, che comunque non dovrebbero protrarsi oltre la fine del mese.

A questo punto, le palestre potrebbero essere messe a disposizione, prima di tutto agli istituti scolastici che vi svolgevano l’attività di educazione fisica. Sono in molte, infatti le scuole che da settembre non praticano attività motorie in spazi idonei a causa della chiusura delle palestre, riducendosi a non certo efficaci lezioni di ginnastica in classe o i più fortunati nel cortile dell’istituto.

Potrebbero vedere una soluzione ai mille problemi logistici anche le associazioni sportive che tanto avevano aspettato (vedi articolo sulla MSC BasketBall Academy) e che avevano fatto richiesta degli spazi in attesa di una nuova edizione del bando palestre ritirato più di un anno fa e che a questo punto potrebbe venire fuori nuovamente.

Magari pesantemente modificato e reso più trasparente, dicono i maligni.

Red