Presentato il Logo del Parco Regionale Naturale Archeologico dell’Inviolata

Il Parco dell’Inviolata ha il suo Logo. E’ stato presentato ufficialmente nell’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore Ettore Majorana di Guidonia alla presenza degli studenti, professori e dirigenti scolastici, del Sindaco di Guidonia Montecelio Michel Barbet, della Dott.ssa Barbara Vetturini Presidente del Parco dei Monti Lucretili e che  ha assunto da due anni anche la gestione e la tutela del Parco dell’Inviolata, del Direttore del Parco Laura Rinaldi, dell’archeologo Zaccaria Mari della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’Area metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, dell’ing. Daniel Bazzucchi incaricato di realizzare un piano socio-economico per lo sviluppo del Parco. Le associazioni ambientaliste erano rappresentate da Umberto Calamita del C.R.A. Comitato Risanamento Ambientale e dal prof.  Marco Giardini docente del Majorana, ma anche ambientalista, naturalista e gran conoscitore del territorio dell’Inviolata, che ha curato anche l’organizzazione dell’evento.

Al concorso per la realizzazione del Logo erano stati invitati a partecipare i ragazzi delle scuole superiori del territorio. Dopo un’attenta valutazione dei bozzetti presentati, ne sono stati scelti cinque e tra questi è prevalso quello di Edoardo Pulvirenti studente dell’Istituto Majorana. Il suo bozzetto è stato scelto perché racchiude in se, in maniera simbolica, tutti gli elementi presenti nel Parco: la flora, la fauna e l’archeologia con la Triade che ne è divenuta il simbolo. Il vincitore, tra l’altro, fa parte di un gruppo denominato “I ragazzi dell’Inviolata” o meglio, come amano definirsi “Gli apprendisti”. Svolgono delle campagne naturalistiche, facendo dei monitoraggi sulla flora e la fauna su tutta l’area del Parco ed Edoardo Pulvirenti è l’entomologo del gruppo: lui studia gli insetti.

Al secondo posto si sono classificate Elisa Polverini e Chiara De Meo; il terzo posto è andato a Matilde Magli e il quarto posto, a pari merito, è andato a Martina Di Domenico e Trasciani Biagio. Un premio in denaro di 1.000€ è andato all’istituto Majorana, unica scuola superiore del territorio che ha partecipato al bando e con cinque progetti, grazie all’aggiudicazione dei tre premi di 500€, 300€ e 200€ che spettavano ai primi tre classificati.

Il Sindaco di Guidonia Montecelio Michel Barbet, sul cui territorio ricade l’area del Parco dell’Inviolata, salutando tutti i partecipanti all’evento, ha assicurato la partecipazione dell’amministrazione, alla realizzazione dei progetti di sviluppo per il Parco. “Il comune, insieme alle Associazioni ambientaliste locali, sta adoperandosi affinchè venga eseguita, senza ulteriori ritardi, la sentenza che obbliga la Eco Italia 87 a bonificare le falde acquifere dal percolato che ha contaminato i terreni adiacenti la discarica ormai chiusa definitivamente”. Ha quindi ringraziato tutti gli studenti che hanno partecipato alla realizzazione del logo, con l’augurio che un giorno tutti loro possano usufruire di un parco attrezzato e godibile.

La Dott.ssa Barbara Vetturini, presidente del Parco Monti Lucretili, dopo aver riassunto in sintesi la storia del Parco dell’Inviolata e la sua acquisizione avvenuta due anni fa, ha detto che da parte loro si punta alla tutela e alla valorizzazione di questa area naturalistica rendendola individuabile anche con la tabellazione e con un logo. Da qui è partita l’idea di indire un concorso coinvolgendo le scuole. “Il coinvolgimento delle scuole nella scelta del logo del Parco dell’Inviolata rappresenta per me un motivo di orgoglio – ha proseguito – perché i giovani rappresentano la forza capace di valorizzare e tutelare l’ambiente e il territorio, anche perché, al di là di quello che si pensi, i giovani sono molto interessati a quelle che sono le dinamiche ambientali e il lavoro da svolgere nel Parco si basa proprio su queste dinamiche. Posso affermare anche da oggi, che il prossimo anno, grazie ai contributi della Regione Lazio che ci metterà a disposizione, saremo in grado di coinvolgere sempre più istituti scolastici ed associazioni territoriali per insegnare agli adulti e ai ragazzi quelle che sono le dinamiche per la valorizzazione e la tutela dei territori dove essi vivono”.

L’archeologo Zaccaria Mari nel suo intervento ha ripercorso più dettagliatamente la storia dell’Inviolata come territorio e ne ha ricordato i resti archeologici che vi sono conservati come il Mausoleo sotterraneo di Monte dell’Incastro, conosciuto dagli archeologi anche come Mini Pantheon e il Mausoleo della Torraccia, ma anche la villa dove è stata rinvenuta la Triade Capitolina.

Il progetto di valorizzazione del Parco è stato affidato all’ing. Daniel Bazzucchi che avrà il compito di studiare un piano economico e di assetto per permettere a tutti la sua fruibilità. Essendo parte del territorio di alcuni proprietari, andrà fatta una mediazione con loro. Andrà fatta una concertazione tra l’amministrazione, i proprietari dei terreni e le associazioni che da tanti anni si battono per valorizzare questo Parco, elaborando anche un piano delle regole per quello che si dovrà fare in tutta l’area. Tutto comunque si farà in base alle disponibilità economiche e ai finanziamenti che ci saranno.

L’ultimo intervento, prima della premiazione dei vincitori del concorso, è stato quello della Dott.ssa Laura Rinaldi  direttore del Parco dei Monti Lucretili: “Con l’evento di oggi si conclude l’iter per l’utilizzazione del Parco Archeologico Naturalistico dell’Inviolata. E’ un iter che si pone come elemento centrale nel processo di valorizzazione iniziato due anni fa con l’affidamento della gestione dell’area protetta al Parco dei Monti Lucretili. Con il Logo e la tabellazione, che sarà il prossimo passo, si conclude la parte di attuazione istituzionale relativa agli adempimenti di base previsti dalla legge istitutiva e cioè: Piano d’assetto, Piano socio-economico e Logo di tabellazione. L’iter di questi due piani si concluderà nel corso del 2019. Il nostro ringraziamento va alle istituzioni che ci hanno affiancato, mi riferisco al Comune di Guidonia Montecelio, all’Amministrazione Provinciale, alla Sovrintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio, alle Associazioni ambientaliste locali. Un ringraziamento particolare va a Serenella Di Vittorio che gratuitamente ha sintetizzato il lavoro dei ragazzi elaborando e adeguando sotto un profilo grafico il lavoro compiuto. Un ringraziamento è dovuto anche agli uffici dell’Ente Parco, in particolate all’Ufficio Sistema informatico editoriale che si è adoperato fattivamente per la realizzazione dell’evento”.

Angelo Scipioni