Regionali Lazio: Il nome dei primi candidati alle “regionarie” del M5S a Guidonia Montecelio e Fonte Nuova

Daniele Ronci
Loredana Benedetti
Valerio Novelli

Sono partite le candidature per le regionarie nel Lazio del M5S. Le elezioni, come è noto, si terranno la prossima primavera accorpate a quelle nazionali. I candidati, come da regolamento del Movimento, saranno determinati da una votazione online sulla piattaforma Rousseau. Per la candidatura a governatore del Lazio in pole position c’è il nome di Roberta Lombardi. A “sfidarla” ci sarà Valentina Corrado e Davide Barillari, riammesso dopo una rapida modifica al regolamento che lo vedeva escluso a partecipare.

Per quanto riguarda le candidature a consigliere, per il territorio del nord est romano hanno dato la loro disponibilità Daniele Ronci di Guidonia Montecelio e Valerio Novelli di Fonte Nuova. Entrambi grillini della prima ora, due figure di spicco da sempre molto attivi all’interno del Movimento.

A loro per Fonte Nuova si è aggiunta la candidatura di Loredana Benedetti, attivista sin dal 2012, che in regione Lazio ha lavorato come capo segreteria di un dirigente alle politiche sociali e attualmente si occupa della formazione riguardante il numero unico relativo alle emergenze del 112.

Valerio Novelli, ex consigliere nella precedente consiliatura a Fonte Nuova, era anche il favorito candidato sindaco per il M5S alle amministrative dello scorso giugno, ma ha optato per la candidatura a consigliere regionale. L’annuncio sul suo profilo facebook: “Ho ufficialmente dato la mia disponibilità come candidato alle Elezioni Regionali Lazio 2018. Mi impegnerò con tutto me stesso per essere un vero collante tra le realtà locali, Fonte Nuova, tutti i territori e la Regione, cercando con tutte le mie forze di propormi come punto di riferimento per qualsiasi necessità, dando tutto il supporto necessario, sia in ambito organizzativo che in ambito di progettazione. Ringrazio il gruppo, gli amici stretti per l’affetto. Ringrazio per il sostegno della mia famiglia, un calore sincero”.

Daniele Ronci, che è stato uno dei fondatori del M5S a Guidonia Montecelio, ha dato la disponibilità per la sua candidatura. Laureato, 49 anni, attualmente impegnato nel mondo accademico, delle docenze e della ricerca. Si occupa anche di Scienze della Pubblica Amministrazione, Innovazione tecnologica e Scienze della Finanza. In precedenza ha avuto una lunga carriera manageriale in multinazionali e poi nella Pubblica Amministrazione. Dal 2008 si occupa di Sanità nella Regione Lazio e poi in Enti Locali.

Le motivazioni della sua candidatura le ha esposte così sul suo profilo facebook: “Sono candidato ufficialmente tra coloro che hanno i requisiti idonei nel Movimento 5 Stelle per le elezioni Regionali Lazio 2018.
Ci ho pensato bene, con molta coscienza, tra le motivazioni c’è quella di molti che mi hanno chiesto di propormi nel fare questo passo:
• forse perché sono nel Movimento 5 Stelle dall’inizio
• forse perché nonostante le avversità della vita non mi arrendo mai
• forse perché quando è iniziato tutto ma chi ci avrebbe mai pensato di fare una cosa simile e la politica mai presa in considerazione,
• forse perché ora ci sono quelli che si candidano senza rendersi conto di cosa effettivamente significa e la prendono come un videogioco, basta un click sul nostro strumento di democrazia diretta Rousseau,
• forse perché sono ben consapevole cosa significa il sacrificio di un portavoce in regione,
• forse perché chi crede veramente nel movimento mi chiede di non lasciare spazio a chi potrebbero farsi avanti e poi risultare inaffidabile,
• forse perché il mio CV riferisce di lavoro manageriale e molto specifico nella Pubblica Amministrazione, di libri, di pubblicazioni, di docenze di accademia e di ricerca, di lauree e master
• forse perché il mio spirito di volontariato e bene collettivo si è rilevato tante volte in tante esperienze diverse
• forse perché mi occupo di Enti locali e di Finanza Pubblica, di Trasparenza e di Open Government e la differenza tra il rappresentante istituzionale e il portavoce è per me una evoluzione naturale,
• forse perché si evince che dal punto di vista sociologico sento tutto il disagio di questo paese
• forse perché come padre cerco un futuro migliore per i miei figli

• forse perché inseguo da sempre il sogno rivoluzionario e culturale e non so fare altro che cercare il cambiamento auspicando un ritorno alla normalità in modo pacifico,

Allora se dovrò portare questa croce lo farò con tutto l’impegno e lo spirito di sacrificio possibile, altrimenti continuerò a dare il mio contributo come ho sempre fatto ….. ma una cosa è importante, chi dovesse arrivare alla candidatura nel Movimento 5 Stelle deve essere, ancor prima di regole codici e quant’altro, un sicuro rappresentante dei suoi valori ….. di questo devo stare tranquillo”.

Angelo Scipioni