Retake Marco Simone: I cittadini puliscono via Percile raccogliendo 45 sacchi di immondizia.

Oltre 40 sacchi di immondizia rigorosamente differenziata, 15 partecipanti, denuncia sociale e allegria alle stelle. Questo il bilancio della positiva mattinata organizzata dal Circolo Retake Marco Simone per ridare dignità e pulizia a via Percile, frequentatissima strada di collegamento con Setteville Nord, evidentemente divenuta sede del campionato mondiale di lancio dei rifiuti dal finestrino.

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Come di consueto il gruppo ha fatto una chiamata alle armi (rastrelli, guanti, sacchi e quant’altro) su Facebook nella pagina dedicata alle sue attività. È dalle 9:30 del mattino fino alle 13:00 sono stati una quindicina gli abitanti del quartiere che hanno indossato il fratino del gruppo e si sono prodigati con gli strumenti che ognuno portava da casa a ripulire quei circa 500 metri di strada che è diventata da troppo tempo il regno del rifiuto abbandonato.

<<Non si tratta di ditte o imprese edili che come accade in altre vie della zona come Tormastorta, Selciatella e Inviolata abbandonano i residui del lavoro come sacchi di calcinacci svuotamenti di cantine – ci spiega Danilo, coordinatore del gruppo – ma di comunissimi privati e abitanti della zona che si disfano dal finestrino di bottiglie di plastica, buste contenenti qualsiasi cosa, lattine, cartacce e quant’altro>>.

Non sono mancati rifiuti più grandi come televisori, pneumatici, lastre di plastica e altri ingombranti e sono venuti fuori, soprattutto nel piccolo fosso che attraversa via di Percile, dei “reperti” molto particolari come una automobile giocattolo di plastica col motore elettrico, un computer, una stampante multifunzione, il telaio di un motorino, e un intero zaino scolastico completo di tutti i libri, i quaderni, il diario e l’astuccio delle elementari appartenente ad un bimbo di nome Giacomo, ma del quale non è stato possibile risalire a cognome e indirizzo.

Tanta piccola incuria tra le persone che pensano che gettare solo una bottiglietta di plastica non possa arrecare granché di danno, ma poi alla fine ecco il risultato: decine e decine di sacchi colmi di queste vergognose piccole incurie. Continua Danilo, spiegando il senso dell’iniziativa: <<Il circolo Retake prima di tutto prova a dare delle soluzioni immediate a situazioni insostenibili di degrado. Poi però il nostro intento è quello di pubblicizzare al massimo l’iniziativa in modo da scoraggiare quanti gettano i rifiuti in maniera indiscriminata nell’ambiente e magari cercate di svegliare un po’ la coscienza e l’apatia di chi questo lavoro dovrebbe essere pagato per farlo>>.

I prossimi appuntamenti sulla pagina Facebook del gruppo

Red