Revocata la chiusura del Teatro Imperiale

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Il Teatro Imperiale resterà aperto. Questa la notizia positiva che è stata data, a distanza di una settimana, da quella che ne prevedeva la chiusura, dal Commissario Prefettizio Giuseppe Marani a Gennaro D’Avanzo e Anna Greggi, i due direttori del teatro.

Con volti distesi e sorridenti, hanno raccontato del positivo incontro avuto, nella giornata di giovedì 6 settembre, con il Sub Commissario Carlo Foti, in rappresentanza del Commissario Giuseppe Marani assente per altri impegni. “La volontà dell’amministrazione – ha detto D’Avanzo – è quella di tenere aperto il teatro, perché a livello culturale il teatro qui a Guidonia ha una valenza molto importante e, considerando anche la nostra professionalità, ci hanno comunicato che il teatro Imperiale non deve chiudere. Noi abbiamo preso con grande soddisfazione questa notizia. Ci è stata fatta la richiesta  di ridimensionare la stagione riducendo il badget stabilito precedentemente. Viste le difficoltà finanziarie in cui versa l’amministrazione comunale, abbiamo proposto di creare una stagione alternativa a quella già programmata, decurtandola del 50%. A questo punto, con il ridimensionamento del badget, ci stiamo attivando per fare una stagione che sia compatibile, ma allo stesso livello qualitativo di quella precedente. Rimarranno in programma sempre dieci date, ma avremo la necessità di sostituire alcune compagnie tra quelle più costose, mantenendo però sempre alto il livello artistico. L’associazione culturale San Babila si farà carico del primo spettacolo in programma il 15 ottobre assumendosi tutte le spese e pagando al Comune l’affitto del teatro. Per noi la cosa positiva è che rispetto alle prospettive pessimistiche di chiudere il teatro e mandare a monte tutta la stagione teatrale, anche con un ridimensionamento del badget, la stagione la facciamo. Le compagnie che già abbiamo contattato, si sono dimostrate sensibili a questa situazione e pur di non veder morire un teatro, hanno accettato considerando la situazione di emergenza. Ringraziamo anche il Commissario Marani perché ha capito che Guidonia, terza città del Lazio, non poteva essere privata di una aspettativa culturale che il teatro può dare”.

L’appuntamento è quindi, come da cartellone, per la prima rappresentazione teatrale del 15 ottobre con la compagnia di Maurizio Micheli nello spettacolo “Il più brutto week-end della nostra vita” che, invece di due date, verrà rappresentato nella sola giornata di sabato con uno spettacolo di pomeriggio e l’altro serale.

Angelo Scipioni