Riapertura del Museo Lanciani di Montecelio: E’ Ilaria Morini il nuovo Direttore. Grande affluenza per la presentazione del progetto culturale.

La Dottoressa Ilaria Morini, tiburtina e Conservatrice dei Beni Culturali, è la vincitrice del bando per la ricerca del nuovo direttore scientifico del Museo Civico Rodolfo Lanciani di Montecelio.

A presentare il nuovo vertice del museo cornicolano sono stati il Sindaco Michel Barbet, l’Assessore alla Cultura Elisa Strani, l’ex presidente della Commissione Cultura Laura Santoni, il Direttore uscente e funzionario della Soprintendenza Zaccaria Mari e l’archeologo Paolo Rosati, presidente di Una Quantum Inc, che gestisce i servizi museali.

Dichiara Ilaria Morini: “​Sono orgogliosa, per me è un punto di arrivo e credo in questa squadra giovane e con tanti progetti. Punto sull’aumento della frequentazione del museo, partendo proprio dalle scuole, e sulla sinergia con altre realtà museali e turistiche del territorio. Essendo conservatrice voglio realizzare una sorta di pronto soccorso di reperti e laboratorio di restauro, e ho già preso contatti con l’Università di Viterbo per far svolgere una parte del master di archeologia giudiziaria, vista anche la storia della Triade, qui da noi”.

A portare i saluti della Soprintendete Margherita Eichberg, il funzionario direttore uscente Zaccaria Mari che ha fatto notare come il museo, in tutti questi mesi non è mai stato chiuso, ma da oggi ci sarà anche un orario e delle iniziative consolidate. Mari ribadisce anche la piena volontà della Soprintendenza di investire sul museo, puntando sul raddoppio dell’esposizione al piano superiore che non è mai stato allestito.

L’Assessore Strani ha ringraziato gli uffici per l’impegno dimostrato e per aver creduto fino in fondo a questo risultato, e assieme alla consigliera Laura Santoni ha sottolineato come sia necessaria una stretta collaborazione tra tutti i soggetti deputati a salvaguardare la cultura per vincere la sfida che l’Amministrazione si è data sin dall’inizio del suo mandato.

E’ stata poi la volta di Paolo Rosati, che ha spiegato come oltre alle consuete visite guidate e agli eventi a tema, sarà la tecnologia a far fare il salto di qualità al Museo. Sistemi avanzati di audioguida, social gaming a sfondo archeologico per ragazzi, corsi di fotogrammetria, stampa 3D delle opere per i non vedenti, laboratori di robotica e coding in chiave storica ma anche costruzione di giochi antichi e aperitivi archeologici animeranno le mura storiche dello storico ex convento.

​Il Sindaco Michel Barbet chiude l’incontro: “Esprimo tutta la nostra soddisfazione per un risultato che in tempi di crisi e ristrettezze non era certo scontato. Crediamo nella cultura, amiamo il nostro territorio e siamo pronti ad ogni sfida”.

Orari del Museo: https://m.facebook.com/822130664540676/posts/1905797826173949/