Riceviamo e pubblichiamo

Negli ultimi tempi sono ricorrenti articol[ett]i pubblicati da qualche giornale locale che, nel bieco tentativo di denigrare e screditare l’eccellente operato dei consiglieri di opposizione del M5S, vogliono, tra le righe, far passare il concetto che la denuncia di illeciti amministrativi vada considerata un’inutile infamia piuttosto che una buona azione

A tali accuse il M5Stelle risponde con i fatti e non accetta lezioni di decenza e dignità da chi dovrebbe meditare su quello che afferma. 

Queste le principali azioni promosse dal Movimento 5 Stelle – che a parere di questi giornalisti(?) non sono degne di elogio – ricordiamo:

  • la denuncia all’ Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) per l’inconferibilità di un incarico assegnato ad un dirigente con condanna in primo grado con reclusione ad otto mesi, (prevista dalla legge Severino), in merito alla quale sono seguiti prima la sentenza della Corte dei Conti (Novembre 2014), poi l’intervento dell’ANAC che ha disposto la rimozione del dirigente condannato e la sospensione per 3 mesi del sindaco (ormai ex);
  • la richiesta, al Prefetto di Roma, di scioglimento del Consiglio Comunale di Guidonia Montecelio per gravi e ripetute violazioni di legge;
  • la diffida ai vertici del Comune (Sindaco ff, Dirigente e Assessore alle finanze) per rettificare i provvedimenti illegittimi sull’aumento della TARI per il 2015, in merito alla quale vi è stata una petizione cittadina con circa 6.000 firme raccolte;
  • la segnalazione della [s]vendita di un immobile comunale ad un prezzo “evidentemente vile” (Bar di Montecelio) e tante altre azioni concrete, da vera opposizione, formalizzate ad ogni livello istituzionale, per denunciare fatti e situazioni operate in spregio alle disposizioni previste dall’art. 97 della Costituzione.

Quindi altro che infamia: dobbiamo tutti elogiare e ringraziare i nostri consiglieri del M5S i quali, peraltro, hanno segnalato fatti illeciti anche con sottoscrizione autografa !!!
Oltre ai ringraziamenti però auspichiamo che l’esempio dato dai consiglieri pentastellati non sia stato fine a se stesso, ma che invece abbia contribuito a smuovere le coscienze di tutti i cittadini affamati di giustizia e di legalità. Sperando che gli stessi – come il saggio Re Salomone – sappiano discernere chi davvero tiene al futuro dei nostri figli e del nostro territorio da chi invece è mosso soltanto dall’egoismo e dall’avidità dei propri interessi …

Stefano Bufalieri