Ryder Cup 2022: nel Decreto “Salva Banche” torna il fondo di garanzia statale da 97 milioni di euro. Manca il via libera del Senato

 

Manca il voto del Senato e al terzo tentativo l’aiuto di Stato alla manifestazione voluta dalla Federgolf è vicinissimo al via libera definitivo, sempre che il Governo non decida di mettere la fiducia.

A ottobre 2016 Colibrì News (vedi articolo) aveva rilevato la difficolta del Governo Renzi ad inserire un fondo di garanzia di 97 milioni di euro per la realizzazione del “Progetto Ryder Cup 2022”, che si svolgerà presso il Golf Club di Marco Simone, prima nella Legge di Bilancio 2017 e successivamente nel “DL Fiscale” e, in tutti due casi, non andato a buon fine.

Cambiato il Governo il Senatore italo-americano Renato Guerino Turano (PD), eletto nella circoscrizione estera America Settentrionale e Centrale, imprenditore e residente a Chicago (Stati Uniti d’America), si è preso a cuore la questione e ha presentato un emendamento (26.0.25) al DL “Salva Banche”. 

La domanda viene spontanea, cosa c’entra il DL sulle banche con il golf? Il senatore spiega in un’intervista al “ilfattoquotidiano.it”, che “la manifestazione è una grande opportunità per l’Italia e per gli italiani nel mondo” e occorreva approvare in tempi utili la norma, poiché la garanzia è emessa per il periodo 2017-2027 di conseguenza è una questione di tempo, non di merito.

Le malelingue sostengono che il testo dell’emendamento, essendo molto simile alle proposte presentate e bocciate con il Governo Renzi, sia stato formulato dal Ministero dello Sport dove Luca Lotti, ex Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio nel Governo Renzi, ora è a capo del dicastero, ma il Senatore Turano sostiene fortemente la paternità dell’emendamento.

Vista l’esposizione dello Stato per una cifra complessiva superiore ai 150 milioni di euro, 60 milioni cash già stanziati dal Governo Renzi con la legge di Bilancio 2017 e 97 milioni per la norma (se approvata) nel DL “Salva Banche”, che modifica la legge 289/2002 in materia di “disposizioni per l’attività dilettantistica”, ci si aspetta un ritorno sul territorio in infrastrutture sportive nonché economico per tutto l’indotto.

Ripetiamo, come nel precedente articolo, che è auspicabile un ritorno di immagine ed economico anche per la città di Guidonia Montecelio e che il tutto non si fermi soltanto nel complesso del Marco Simone Golf Club a beneficio di pochi eletti.

In ogni caso il Movimento 5 Stelle con i suoi Portavoce sarà sempre lì a vigilare.

Al prossimo emendamento……

Michel Barbet