Ryder Cup, prospettive e opportunità. Intervista al Sindaco di Guidonia Montecelio Michel Barbet.

Il Sindaco Michel Barbet nella giornata di ieri è volato a Parigi per rendersi conto di persona come funziona la Ryder Cup, il campionato mondiale di Golf che in questi giorni si svolge nella capitale francese e tra quattro anni si terrà al Marco Simone Golf Club di Guidonia Montecelio. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per avere le sue impressioni sulla manifestazione e sulle prospettive per la nostra città.
 
Sindaco, è stato sul campo da gioco? Che impressione ha avuto?
Guardi, vedere con i miei occhi quello che succederà tra pochi anni a Guidonia Montecelio è il miglior modo per rendersi conto delle potenzialità di questa importante competizione sportiva. Soprattutto in termini di ricaduta sul territorio, del lavoro da fare e del beneficio che può portare. Posso dire che ci sono ottime prospettive.
 
Si dice che ci saranno decine di migliaia di persone in pochi giorni.
Si, è vero. Si parla di cinquantamila presenze giornaliere che avranno bisogno di tutto, dal posto dove dormire e mangiare, ai trasporti, alle infrastrutture. Certo, tutto l’evento dura meno di una settimana ma per la preparazione, i lavori e il dopo evento ci sarà molto da lavorare. Senza contare che nei due anni precedenti si dovranno svolgere da noi gli Open d’Italia, cioè i campionati nazionali di Golf che muovono sempre molte persone e attenzione mediatica.
 
Non la spaventa un po’ tutto questo, visto che Guidonia Montecelio ha moltissimi altri problemi ai quali deve necessariamente far fronte?
Beh certamente! Immaginare che tutta questa gente domani può venire a casa nostra un po’ preoccupa. Ma abbiamo tempo, e non dimentichiamo che la nostra città presta il suolo di gioco, ma gli attori coinvolti nell’evento sono molti altri, a partire dallo Stato Centrale, al CONI, alla Federazione del Golf, alla Città Metropolitana, alla Regione e a Roma Capitale. Ognuno dovrà fare la sua parte con finanziamenti ed energia. Io la vedo come una opportunità.
 
Opportunità che si traduce in quale maniera per i cittadini? Ci sono fondi a disposizione?
Si parla tanto dei famosi milioni a disposizione dall’organizzazione della Ryder Cup (che ricordo è una impresa privata) ma gli stessi riguardano solo il perimetro di gioco e l’organizzazione generale dell’evento. Non ci sono fondi destinati ad opere nel territorio. Per questo abbiamo stimolato, già dallo scorso anno, una sinergia tra le pubbliche amministrazioni per trovare i fondi necessari per cogliere le occasioni dei campionati italiani e mondiali e ripensare completamente la viabilità e la mobilità del territorio. Via Di Marco Simone non può rimanere nello stato attuale, come pure non possiamo permetterci ritardi sui lavori della Tiburtina e della A24.
 
Passiamo alle opportunità di lavoro per i cittadini di Guidonia Montecelio.
Sto vedendo qui a Parigi che la città e i dintorni si sono veramente mobilitati per sfruttare al meglio questo flusso di gente che arriva. Una parte decisamente piccola degli avventori pretenderà servizi di lusso e di livello altissimo, ma non è con quelli che si potrà generare una vera economia. Io penso a chi verrà a vedere le partite per passione, agli addetti ai lavori, e ai semplici curiosi. Migliaia di persone che vorranno avvalersi dell’ospitalità che sapremo mettergli a disposizione. Penso chiaramente ad incentivare come amministrazione l’apertura di nuovi Bed & Breakfast e affittacamere, di alberghi e pensioni, di ristoranti e tavole calde. Le case e gli stabili di Marco Simone o di Setteville, ad esempio, sono adattissimi a questo. Un processo che deve iniziare già nel 2019 per essere pronti per gli Open del 2020 e 2021. Bisogna essere  capaci di intercettare anche il turismo ordinario. Ricordiamoci che abbiamo un capitale mai sfruttato per essere a metà strada tra Roma e Tivoli: la Ryder Cup deve essere un incentivo a credere veramente alla vocazione turistica del territorio.
 
Sala stampa da 400 postazioni per la Ryder Cup Paris 2018

Che impegni ha nei prossimi giorni di permanenza a Parigi?

Ho una serie fittissima di incontri con amministratori, politici e personalità collegate con questo grande evento. Ho continui scambi con gli organizzatori della Ryder Cup Paris 2018 e sono stato invitato dal Professor Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf, e dall’Ambasciatrice italiana in Francia S.E. Teresa Castaldo presso l’Ambasciata d’Italia proprio per capitalizzare queste preziose esperienze. Al mio ritorno a Guidonia Montecelio ci si rimette al lavoro anche su questo tema. Qui ho incontrato anche Marcello De Vito, il Presidente del Consiglio Comunale di Roma Capitale, e abbiamo già programmato degli incontri a brevissimo.
 
Sindaco, un’ultima curiosità. Ma è vero che il viaggio lo sta pagando di tasca sua?  
Si, mi sembra corretto. Non era certo obbligatorio per il Sindaco venire qui a Parigi, ma volevo rendermi conto di persona di tutto per svolgere al meglio il compito che lo scorso anno mi hanno affidato i cittadini. Per cui lo prendo come un viaggio di studio, riflessione ed accrescimento personale. E quindi me lo pago da solo.