Scambia i libri – Booksharing

Sempre più spesso i giovani ci stupiscono con le loro iniziative piene di entusiasmo e libere da condizionamenti. Ed è così che un ragazzo qualunque e suo nonno si sono messi al lavoro realizzando ed installando un casottino al parco di Via Polibio, nel cuore del quartiere di Marco Simone. Il parco è già molto frequentato dagli abitanti, sia dalle mamme che ci si recano per far giocare i loro piccoli, sia dai ragazzi che usufruiscono del campo da calcio di terra (ha sempre il suo fascino!) sia da chi il Sabato mattina fa la spesa all’ormai affermato Mercato Contadino Tiburtino. Quindi, è un luogo d’incontro del quartiere e frequentato da persone di età differente.

Booksharing Marco Simone

Ma cosa c’è nel casottino? Storie, passioni, racconti, viaggi e sogni: in altre parole… libri. Spesso i libri vengono letti e poi riposti in qualche scaffale ad ammuffire, se non peggio gettati nella spazzatura: perché invece non metterli a disposizione di tutti liberamente? Bisogno più che naturale, quello dell’Uomo, di condividere pensieri ed esperienze: si pensi che già più di 2.000 anni fa il filosofo e botanico Teofrasto, discepolo di Aristotele, liberava bottiglie in mare con dentro suoi scritti per far sì che sconosciuti li leggessero.

Le regole di questa iniziativa di booksharing sono volutamente poche, dettate dal buonsenso: si può prendere un solo libro alla volta, riportarlo dopo averlo letto o, ancor meglio, sostituirlo con uno proprio. E chissà che qualcuno, incuriosito dal casottino all’ombra dei tigli, non abbandoni per un attimo il proprio smartphone e non raccolga una di quelle bottiglie che Teofrasto gettava nel mare…