Cinema Perfetti Sconosciuti

A Setteville arriva il cinema all’aperto

Tra pochi giorni a Setteville succederà un cosa nuova. Una cosa piccola che, in un contesto come il nostro, può essere davvero preziosa. I ragazzi e le ragazze che compongono il Collettivo FuoriCentro, un gruppo autorganizzato di giovani e giovanissimi che ha l’obiettivo di vivacizzare la nostra periferia, hanno organizzato una serata di cinema all’aperto. Hanno deciso di riqualificare uno spazio del quartiere e di metterlo a disposizione della cittadinanza proiettando Perfetti Sconosciuti, la recentissima commedia di Paolo Genovese che ha trionfato ai David di Donatello come miglior film.

AnfitL’iniziativa si terrà il 7 luglio alle ore 21.00 in Via Todini a Setteville presso l’anfiteatro di fronte la Scuola media G. Garibaldi. Lo scopo degli organizzatori è quello di rendere fruibile a tutti uno dei pochi luoghi di aggregazione del quartiere che spesso versa in condizioni di vero e proprio abbandono e di produrre un momento di autentica socialità che porti le persone fuori dalle proprie case e permetta a tutti di relazionarsi in una piazza. Si tratta di una bella sfida: mettere in piedi un evento culturale autogestito e gratuito in un territorio in cui non è mai esistita una seria programmazione culturale da parte delle Istituzioni, in cui non esistono, di fatto, librerie e andare a vedere un film al cinema è diventato un lusso che non tutti possono permettersi. A Setteville i ragazzi e le ragazze del Collettivo FuoriCentro stanno per fare una cosa che nessuno, da quelle parti, ha mai avuto il coraggio o la voglia di fare: prendere una piazza del quartiere, pulirla e permettere a tutti di guardare gratuitamente un bel film sotto le stelle. Cercare di costruire un comunità e, nonostante tutto, di resistere al grigiore. Fanno sapere che questo debutto sarà una sorta di esperimento per capire la reazione della cittadinanza, nella speranza che un’iniziativa del genere possa essere accolta con favore e che ci sia un’alta partecipazione. L’intento è quello di riprodurre diffusamente questo tipo di evento anche nei quartieri limotrofi e animare decine di piazze che nelle sere estive rimangono vuote e al buio. Servono, ovviamente, tante e idee e tanti cittadini volenterosi. Ma forse vale la pena provare, no?

Matteo Castorino