Setteville/In via Fogazzaro per bonificare l’area dalle cassette abbandonate dentro il terreno privato, il Comune attende il dissequestro dell’area dalla Procura di Tivoli

Con un nostro precedente articolo di pochi giorni fa, ci siamo occupati di una discarica di cassette della frutta vuote che stava sorgendo abusivamente in uno spiazzo su via Trento tra Villanova e Villalba. Dopo la nostra segnalazione, in quel punto si è provveduto ad installare una fototrappola.

Ma con il ritorno del caldo di questi giorni, si ripropone il problema delle cassette abbandonate in quel terreno di via Fogazzaro a Setteville, che confina con gli impianti sportivi di Manin en papa.

Il pericolo di un’autocombustione o che qualche sconsiderato appicchi il fuoco a quel mare di rifiuti di cassette abbandonate, non lascia per niente tranquilli.

Sono scaduti a metà dello scorso aprile i termini imposti al proprietario del terreno per rimuovere e bonificare tutta l’area, già posta sotto sequestro dalla Procura di Tivoli. Poiché non vi ha provveduto, l’amministrazione comunale ha chiesto alla Procura il dissequestro temporaneo dell’area, per permettere che vengano effettuati a carico del Comune i lavori di bonifica.

Ma ancora si è in attesa dell’autorizzazione, nonostante siano stati fatti anche dei solleciti dal sindaco Michel Barbet vista l’urgenza che l’intervento richiede. Comunque il Comune si farà carico inizialmente di tutte le spese che certamente non sono poche: si parla di qualche centinaio di mila euro, avviando contemporaneamente la procedura per il recupero in danno con il proprietario dell’area.

“Intanto l’area esterna è stata bonificata per l’ennesima voltaafferma l’assessore Tiziana GuidaSono stati rimossi sia i rifiuti che le cassette abbandonate e si è provveduto ad installare due fototrappole, che hanno già dato i primi frutti riprendendo due persone che stavano abbandonando rifiuti e che sono state già sanzionate. Per mettere fine a questo problema siamo in stretto contatto con il Car che sta provvedendo a progettare un impianto al suo interno per lo smaltimento di queste cassette. Nel frattempo sta sensibilizzando gli operatori, perché bisogna dire che quando si vedono questi scarichi consistenti di cassette vuote, è evidente che non è il piccolo commerciante di Guidonia Montecelio che correttamente (almeno si spera…) le conferisce alla Tekneko. Quando vediamo, al contrario, scarichi consistenti, è evidente che sono operatori che vengono da fuori territorio. Il Car si è preso l’impegno di aiutarci: staremo a vedere…Invece per la bonifica di tutte le discariche abusive sorte su tutto il territorio, specialmente lungo via dell’Inviolata, via di Tor Mastorta e via della Selciatella, abbiamo fatto un avviso pubblico per individuare l’impresa che può farci il prezzo più conveniente per cominciare a rimuovere i rifiuti, perché, è bene che si sappia, la Tekneko per contratto non ha il compito di bonificare le discariche sorte abusivamente, a meno che il lavoro di bonifica non venga pagato a parte. Purtroppo debellare il fenomeno è difficile, ma tutti gli individui che non si comportano civilmente, che imbrattano il territorio e pensano di farla franca, sappiano che troveranno da parte nostra pane per i loro denti: stiamo disponendo l’aumento dei controlli e stiamo installando sempre più fototrappole su tutto il territorio”.

 Angelo Scipioni