Di Silvio e Barbet

Speciale elezioni amministrative Guidonia Montecelio: risultati definitivi

Alle ore 14:03 sono stati pubblicati i dati definitivi del primo turno delle elezioni amministrative per Guidonia Montecelio. Dalle informazioni presenti sul sito del Ministero dell’Interno (http://elezioni.interno.it/comunali/scrutini/20170611/G120700470.htm) risulta che Di Silvio e Barbet andranno al prossimo ballottaggio. Di seguito i risultati:

Candidato Sindaco Voti %
Emanuele Di Silvio

  • PARTITO DEMOCRATICO
  • LISTA CIVICA – DI SILVIO SINDACO
  • ALTERNATIVA POPOLARE
  • SINISTRA – PER GUIDONIA
8.514 27,00%
Michel Barbet

  • MOVIMENTO 5 STELLE
6.504 20,63%
Aldo Cerroni

  • LISTA CIVICA – GUIDONIA DOMANI
  • LISTA CIVICA – IL BIPLANO
  • LISTA CIVICA – MOVIMENTO FUTURO ITALIA
  • LISTA CIVICA – NUOVO PROGETTO
6.220 19,73%
Arianna Cacioni

  • FRATELLI D’ITALIA – ALLEANZA NAZIONALE
  • FORZA ITALIA
3.696 11,72%
Giovanna Ammaturo

  • NOI CON SALVINI
  • DIREZIONE ITALIA-ALTRI
2.589 8,21%
Filippo Silvi

  • SINISTRA – POPOLARE
1.165 3,69%
Giorgio La Bianca

  • LISTA CIVICA – UNITI PER VINCERE
1.066 3,38%
Antonio Tortora

  • LISTA CIVICA – GUIDONIA POPOLARE
799 2,53%
Flora Fusciello

  • LISTA CIVICA – NOI PER GUIDONIA
635 2,01%
Morida Khaliel

  • PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
335 1,10%

Il Movimento 5 Stelle conquista il primo posto nel Comune come lista più votata con 6.271 voti pari al 20,59%, secondo il Partito Democratico con 5.367 voti pari al 17,62%. Se raffrontiamo M5S e PD tra le scorse amministrative del 2014 e le attuali, ragionando in termini di voto numerico, notiamo come il tracollo delle affluenze ed il giudizio degli elettori abbia colpito maggiormente i democratici. Il M5S, infatti, è passato da 7.016 voti a 6.504, con un calo del 7,3%, mentre il Partito Democratico è passato da 11.133 voti a 8.514, con un calo del 23,52%.

Ora il “boccino” è nelle mani dei due contendenti, che dovranno decidere se proseguire con la vecchia politica delle alleanze ed apparentamenti, evidentemente non gradita dall’elettorato, oppure mantenere salda la barra della coerenza a dritta ed affrontare il giudizio dei cittadini.

Redazione